Recuperiamo le nostre radici

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E’ appena nata, ma ha già iniziato a muovere i suoi primi passi. Civitas Padus è un’associazione culturale, trasversale e aperta a tutta la cittadinanza che si pone l’obiettivo di diffondere la cultura storica e ambientale del nostro territorio, promuovendone la riscoperta, la conservazione e la tutela. Un modo per riscoprire i valori identitari della “civiltà del Po”, le cui radici affondano in una terra sempre più martoriata e troppo spesso dimenticata. I 13 componenti della nuova associazione carpigiana, presieduta da Raffaello Silvestri, sabato 24 marzo, si sono dedicati alla loro prima uscita ufficiale: le pulizie di primavera di un tratto del Cavo Lama, “quello compreso tra via Due Ponti e via Tre Ponti”, ci spiega il segretario, Massimo Losi.

“Abbiamo raccolto sei sacchi di immondizia: tante bottiglie ma anche siringhe, una batteria da auto e persino tre bombole del gas, per le quali abbiamo allertato Aimag che dovrà farsi carico del recupero, attraverso una ditta specializzata, e dello smaltimento”. “La volontà di creare Civitas Padus è nata dalla consapevolezza del crescente degrado culturale e, conseguentemente, sociale, che caratterizzano anche il nostro territorio. Il nostro desiderio è quindi quello di far riaffiorare il ricordo di ieri, del nostro passato, rilanciando l’importanza del senso civico, del rispetto per il bene comune e di stringere relazioni sociali significative. Valori che ciascuno di noi dovrebbe far propri per il bene del territorio e della collettività”.

Solo recuperando un senso di coscienza civica collettiva infatti, unitamente alla conoscenza di ciò che siamo stati – e siamo ancor oggi – è possibile innescare un cambiamento reale. Concreto. Se non ci riapproprieremo delle nostre radici, se continueremo a rinnegare la vocazione territoriale che ha da sempre connotato quest’area, da cosa potremo ripartire? Civitas Padus si pone quale luogo di incontro e aggregazione, quale promotore di manifestazioni capaci di valorizzare i luoghi e le tradizioni locali. E’ un progetto ambizioso, quello che si pone la neonata associazione, perchè prendersi cura del nostro bene più prezioso, la terra, oggi è un’attività decisamente impopolare.

La speranza è che Civitas Padus, nata dalla sensibilità di alcuni leghisti carpigiani, seppure si ponga quale organo apolitico e aperto, non muoia sul nascere come altre prima di lei – ndr Fondazione Cives – ma che, al contrario, sappia convergere insieme ad altre realtà cittadine, per ottenere scopi comuni. (Per info: 059.4737538).

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