Profughi ivoriani al lavoro nella casa protetta

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L’associazione di volontariato Amica svolge la sua attività a Carpi presso le case protette Tenente Marchi, Il Carpine, Il Quadrifoglio e i centri diurni Borgofortino e De Amicis: accogliendo un invito fatto nell’ambito della Consulta C (attività umanitarie e socio assistenziali) dall’assessore alle Politiche sociali del Comune Alberto Bellelli, l’associazione si è proposta di coinvolgere nella propria attività di volontariato quattro ragazzi della Costa d’Avorio. I giovani sono ospitati, nell’ambito del programma regionale di accoglienza migranti dal Nord Africa coordinato nel nostro territorio dalla Provincia di Modena, al Centro di prima accoglienza di Cortile, gestito dalla coop sociale Il Mantello: in particolare questi ragazzi fuggiti dall’Africa si occuperanno di realizzare alcuni lavori di adeguamento presso la casa protetta Il Quadrifoglio, che si trova a fianco dell’ospedale Ramazzini. I migranti, ufficialmente volontari dell’associazione Amica, hanno iniziato a ripristinare un percorso per la mobilità degli anziani che si trova all’interno della casa protetta, attività che li dovrebbe occupare per almeno una settimana, tutte le mattine. Ricordiamo che Carpi ha accolto da aprile ad oggi, nell’ambito del programma regionale, 22 migranti di diverse nazionalità, 12 dei quali ancora qui presenti.

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