Nomi da urlo al Comunale di Carpi

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La Cultura, si sa, non sta vivendo un periodo roseo ma, nonostante i tagli subiti, anche in città, la programmazione della prossima stagione teatrale lascia davvero ben sperare. “Il Bilancio degli Enti Locali – ha commentato l’assessore alle Politiche Culturali, Alessia Ferrari – ha subito pensati ripercussioni a seguito della manovra finanziaria dell’estate scorsa, cultura compresa, ma questo non ci ha fermati e, a fronte di un evidente calo di risorse, siamo riusciti a garantire una programmazione culturale di qualità durante tutto l’anno. La stazione teatrale 2011/2012 è la conferma tangibile della capacità della nostra città di reagire anche nei momenti di difficoltà. Il teatro è il nostro istituto culturale di punta ed è in grado di crescere costantemente nella sua capacità attrattiva e di promozione culturale. La scorso anno, nonostante la crisi economica, ha aumentato del 14% il numero dei suoi abbonati, superando quota 3mila, con una copertura che supera il 90% dei posti disponibili. Un’istituzione affermata e consolidata insomma, in grado di intercettare i bisogni del pubblico”. La stagione 2010-11 ha infatti registrato una presenza media di 518 spettatori a recita, rispetto a una capienza massima di 570 posti. Il Comunale si conferma pertanto ai primissimi posti, nelle classifiche dei teatri italiani con analoghe caratteristiche, per la percentuale di spettatori rispetto alla capienza. Considerando poi, i numerosi spettacoli proposti grazie alla vitalità del tessuto associativo carpigiano, il Teatro ha registrato nel suo complesso ben 66.096 presenze: “un primato che pochi teatri, soprattutto in questo momento, possono vantare”, ha aggiunto il direttore del Comunale, Marco Rovatti. Un teatro che si riconferma, ancora una volta, simbolo identitario della Corte dei Pio, “di tutti e per tutti”, ha aggiunto l’assessore e che, anche nel prossimo cartellone, proporrà un’offerta variegata e di qualità, grazie al fondamentale sostegno di Unicredit, indispensabile per far fronte a una spesa complessiva di circa 391mila euro. Un contributo che i gruppo creditizio fa volentieri poichè pur essendo presente in “22 paesi e contando milioni di clienti in giro per il mondo, la nostra è anche una banca del territorio”, ha sottolineato Filippo Avellino, direttore commerciale Unicredit dell’area di Carpi.
Ad aprire il cartellone di Prosa – che prevede otto spettacoli – sarà Arlecchino servitore di due padroni: un evergreen targato Carlo Goldoni, portato in scena, dal 1959, dal grande attore Ferruccio Soleri nella versione ormai classica di Giorgio Strehler e del Piccolo Teatro di Milano.
Un grande classico del passato come Goldoni e un altro, ma contemporaneo, come Pirandello, mescolati a autori di oggi (come Yasmina Reza e Ronald Harwood) e di ieri (come il Truman Capote di Colazione da Tiffany). A portarli in scena, grandi nomi del teatro come Franco Branciaroli e volti notissimi del cinema e della televisione: da Alessandro Haber ad Alessio Boni, da Gigio Alberti a Emilio Solfrizzi, da Lunetta Savino a Francesca Inaudi. Ma anche Alessandro Bergonzoni e Antonio Albanese, Giobbe Covatta, Francesco Renga e Nicola Piovani che daranno vita al cartellone di Nonsoloteatro. Tra i protagonisti della stagione 2011-2012 del Comunale, anche l’amatissimo Manuel Frattini, interprete del musical per adulti e bambini, Aladin. Anche il cartellone di Danza alternerà classico e contemporaneo con una Cenerentola che il Balletto di Milano colloca negli Anni ’50 sulle musiche più famose di Rossini, un classicissimo Lago dei cigni del Balletto di Stato di San Pietroburgo e un Otello del Balletto di Roma, una delle migliori compagnie di danza contemporanea. Non mancheranno un importante omaggio alla Spagna con Miguel Àngel Berna e uno show alla West End londinese con i migliori B-boy e street-dancers al mondo. Il cartellone sarà inoltre arricchito dalla rassegna i Concerti Aperitivo – col tema Musiche dall’Europa – curati da Carlo Guaitoli che, quest’anno, “presenta un programma affascinante, un vero e proprio viaggio tra le grandi scuole musicali europee. Tra i musicisti ospiti del Comunale, lo straordinario chitarrista italiano Emanuele Segre che interpreterà alcune delle più brillanti pagine musicali “profumate” di Spagna e il violista Jordi Savall, nome di spicco nel panorama della musica antica a livello internazionale, che ci condurrà in un viaggio accattivante attraverso i grandi compositori rinascimentali e barocchi spagnoli, inglesi, portoghesi, italiani, tedeschi e francesi”.

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