Novi di Modena, accoltella la moglie al termine di una lite: arrestato

L’arma è stata recuperata e sequestrata dai Carabinieri mentre la donna è stata trasportata al Pronto soccorso dell’Ospedale di Carpi.

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Foto di repertorio

Tre fendenti all’addome al termine di una lite, poi una minaccia ancora più grave: “La prossima volta ti taglio la gola”. È l’episodio che, secondo la ricostruzione della Procura, ha fatto scattare l’arresto di un uomo, gravemente indiziato di maltrattamenti contro familiari e lesioni personali aggravate ai danni della moglie.

La vicenda è avvenuta il 21 agosto a Novi di Modena, dove sono intervenuti i Carabinieri di Carpi, dopo una segnalazione arrivata al 118. Quando i militari sono arrivati nell’abitazione, la donna era stata appena aggredita. Al termine di un litigio il marito avrebbe impugnato un coltello da cucina e l’avrebbe colpita all’addome, provocandole diverse ferite da taglio. L’arma è stata recuperata e sequestrata dai Carabinieri. La vittima è stata trasportata al Pronto soccorso dell’Ospedale di Carpi, dove i sanitari le hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni. Ma l’episodio del 21 agosto, secondo quanto emerso dalla querela presentata dalla donna e dagli elementi raccolti dagli investigatori, non sarebbe stato un fatto isolato. La Procura contesta infatti una situazione di maltrattamenti in ambito familiare che si sarebbe protratta dal 2021. Nel corso degli anni, secondo la ricostruzione degli inquirenti, la donna sarebbe stata sottoposta a un crescendo di comportamenti violenti e intimidatori. Tra questi, minacce di morte, anche attraverso l’utilizzo di oggetti presenti in casa, e presunte costrizioni di natura sessuale. Ci sarebbero state inoltre ripetute aggressioni fisiche: spintoni, schiaffi, pugni alla testa e oggetti lanciati contro la donna. In più occasioni, sempre secondo l’ipotesi accusatoria, l’uomo l’avrebbe aggredita anche mentre dormiva, arrivando a stringerle il collo. In un altro episodio l’avrebbe colpita con un pugno al naso.

Una situazione che, secondo gli inquirenti, sarebbe culminata proprio nell’aggressione del 21 agosto, quando il coltello è entrato in scena e la donna è stata colpita più volte all’addome. L’uomo è stato arrestato in quasi flagranza di reato dai Carabinieri. Il 24 agosto si è svolta l’udienza di convalida: il Giudice per le indagini preliminari, accogliendo la richiesta della Procura, ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.

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