Si chiude con un bilancio di assoluto prestigio la spedizione di Coopernuoto ai Campionati Italiani di Categoria 2026, andati in scena nella storica cornice del Foro Italico a Roma dal 31 luglio all’8 agosto. Quella di quest’anno non è stata solo un’edizione ricca di podi, ma una vera e propria pietra miliare per la società: Coopernuoto si è presentata nella Capitale con il maggior numero di atleti mai qualificati e presenti nella sua storia a una manifestazione nazionale, segno tangibile della crescita esponenziale del proprio movimento agonistico. Il bottino finale parla chiaro: 9 medaglie complessive, di cui 3 ori, 4 argenti e 2 bronzi, che proiettano la società ai vertici del nuoto giovanile e assoluto.
I protagonisti del podio: Morini e Bergonzini d’oro
Il terzo metallo più prezioso in casa Coopernuoto porta proprio la firma di Arianna Morini (centro di allenamento di Carpi), che si è laureata campionessa italiana nei 100 farfalla Juniores. La giovane atleta si è confermata eclettica e ai vertici nazionali anche nei 100 dorso, dove ha sfiorato il podio chiudendo al quarto posto.
Tra i più giovani (categoria Ragazzi) l’altro grande nome copertina è quello di Cristian Vittorio Bergonzini. L’atleta, che si allena quotidianamente nella piscina di Novellara, ha siglato una splendida doppietta conquistando ben due titoli italiani nei 100 e nei 200 rana. Una striscia di risultati eccezionale, completata da un amaro ma prestigioso quarto posto nei 50 rana.
Le certezze: Barozzi e Rosi plurimedagliati
Grande continuità di rendimento e ben tre medaglie al collo per Giorgia Barozzi (di stanza a Ravenna), tra le protagoniste assolute della categoria Juniores. Per lei sono arrivati due argenti nei 200 misti e nei 100 stile libero, a cui si aggiunge il bronzo nei 200 stile libero.
Nel settore Senior, a confermare la competitività di Coopernuoto anche ai massimi livelli del nuoto nazionale, ci ha pensato Pietro Rosi. L’atleta che si allena a Parma ha strappato applausi nel dorso, portando a casa l’argento nei 50 dorso e il bronzo nei 100 dorso, reggendo l’urto nel confronto diretto con i migliori specialisti italiani.
Un successo di squadra: Coopernuoto regina in Emilia-Romagna
Al di là dei piazzamenti da podio, la trasferta romana ha certificato la solidità di tutto il gruppo. Dai più giovani della categoria Ragazzi – capaci di siglare importanti miglioramenti cronometrici – fino ai nuotatori delle categorie Juniores, Cadetti e Senior, tutti gli atleti hanno dimostrato carattere nell’affrontare un appuntamento arrivato al culmine di una stagione estenuante, durata ben undici mesi. I risultati del Foro Italico mettono il sigillo definitivo a un’annata straordinaria, che vede Coopernuoto confermarsi come prima società in Emilia-Romagna sia in vasca corta sia in vasca lunga.
Il ringraziamento della società
“Gareggiare al Foro Italico e confrontarsi con il miglior nuoto italiano rappresenta una sfida importante: ogni qualificazione, finale e miglioramento assume un valore particolare”, fanno sapere dai vertici di Coopernuoto. “I risultati ottenuti a Roma sono motivo di grande soddisfazione, ma soprattutto uno stimolo a proseguire con impegno e attenzione alla crescita dei ragazzi, dentro e fuori dall’acqua. A tutti gli atleti, ai tecnici, agli allenatori, alle famiglie e a chi ha accompagnato questo percorso va il nostro più sincero grazie”.






lazzo_scacchetti.jpg)

















