La Polizia di Stato di Modena ha tratto in arresto un giovane di 20 anni per il reato di truffa aggravata in danno di un’anziana signora. Venerdì scorso, 7 agosto, gli agenti del Commissariato di Carpi sono intervenuti presso l’abitazione della signora, dopo la segnalazione al 112 da parte di un cittadino che aveva notato un uomo scappare dal suo appartamento. Lo hanno fermato e trovato in possesso di una serie di gioielli in oro e oggetti di valore di proprietà della vittima. Secondo quanto ricostruito, l’anziana signora era stata contattata telefonicamente, da un sedicente operatore bancario e da un finto poliziotto, i quali l’avevano indotta dapprima ad effettuare un bonifico da 6.800 euro e poi a raccogliere tutto l’oro e i gioielli in suo possesso per consegnarli a un agente in abiti civili, che si sarebbe presentato da li a breve. Infatti, poco dopo, il 20enne si è recato a casa della donna che gli ha affidato tutti i suoi monili, come richiesto. Quando la figlia della vittima, recatasi dalla madre in quel frangente si è resa conto della truffa, ha subito inseguito il giovane, riuscendo a bloccarlo grazie all’aiuto di un passante e all’intervento della Polizia. Lunedì scorso, 10 agosto , il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto e applicato la misura della custodia cautelare in carcere.
Carpi, anziana truffata per migliaia di euro: arrestato dalla Polizia un ventenne
Quando la figlia della vittima, recatasi dalla madre in quel frangente si è resa conto della truffa, ha subito inseguito il giovane, riuscendo a bloccarlo grazie all'aiuto di un passante e all'intervento della Polizia.
























