Attese estenuanti alle sbarre del passaggio a livello e percorsi alternativi blindati dai lavori: per gli automobilisti della zona nord la routine quotidiana si trasforma in una prova di pazienza. Per i residenti di Budrione e per chi da Fossoli si sposta verso i poli artigianali e industriali di Carpi, la situazione è complessa, tra partenze anticipate per evitare l’orario di punta ed estenuanti incolonnamenti. “Si tratta di un passaggio a livello di campagna regolato da un vecchio sistema per cui le sbarre si abbassano molto tempo prima del passaggio del treno. Passano anche parecchi più treni merci rispetto al passato e ogni volta si formano lunghissime colonne di auto che faticano a smaltirsi” racconta una giovane automobilista. A far scattare la protesta e la rabbia è la spiacevole convergenza dei due fattori: i cantieri e i tempi del treno.
Al passaggio a livello di Fossoli i tempi di chiusura prolungati creano code chilometriche nelle ore di punta mentre chi tenta di deviare il percorso trova le principali arterie alternative, Via Quattro Pilastri e Via Guastalla, parzialmente o completamente inagibili per lavori in corso. Via Quattro Pilastri è attualmente chiusa al traffico per consentire la costruzione della nuova rotatoria di raccordo. Un intervento strategico, ma che elimina temporaneamente una delle principali vie di fuga della zona. Il Cavalcavia di Via Guastalla è interessato da interventi di manutenzione e adeguamento e ci sono restringimenti della carreggiata e rallentamenti continui fino al 25 luglio, giorno annunciato per la fine dei lavori e la riapertura completa della circolazione.
S.G.
























