Cambio al vertice in CMB: Zini lascia la presidenza, Davoli nominato alla guida

È stato ufficializzato il congedo dell’ing. Carlo Zini, che aveva salutato i suoi soci durante l’Assemblea Generale dello scorso venerdì 22 maggio a cui è intervenuto anche il Presidente di Unipol Carlo Cimbri per testimoniare una solida relazione che dura da oltre 30 anni, e la nomina a Presidente dell’ing. Roberto Davoli, già Vicepresidente e Direttore Generale del Gruppo CMB, affiancato dal dott. Emiliano Cacioppo, Direttore Marketing e Sviluppo Commerciale, che assume il ruolo di Vicepresidente.

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Il Consiglio di Amministrazione di CMB, tenutosi il 26 maggio, ha segnato un passaggio di testimone che chiude un ciclo durato oltre trent’anni e apre una nuova fase in continuità. È stato ufficializzato il congedo dell’ing. Carlo Zini, che aveva salutato i suoi soci durante l’Assemblea Generale dello scorso venerdì 22 maggio a cui è intervenuto anche il Presidente di Unipol Carlo Cimbri per testimoniare una solida relazione che dura da oltre 30 anni, e la nomina a Presidente dell’ing. Roberto Davoli, già Vicepresidente e Direttore Generale del Gruppo CMB, affiancato dal dott. Emiliano Cacioppo, Direttore Marketing e Sviluppo Commerciale, che assume il ruolo di Vicepresidente.

Zini lascia dopo 32 anni la guida della società cooperativa carpigiana, una stagione segnata da una crescita di circa 10 volte dei principali indici finanziari dal giro d’affari al patrimonio; il tutto è avvenuto tutelando l’essenza cooperativa e mantenendo al centro le persone e la sicurezza sul lavoro. “Se CMB è l’impresa che conoscete oggi è perché ha i conti in ordine ed è solida patrimonialmente, ma anche perché abbiamo saputo valorizzare i soci e i lavoratori, mettendo sempre al centro il lavoro e chi lavora: con contratti stabili e alle migliori condizioni economiche, oltre che garantendo la sicurezza a tutte le persone che lavorano nei cantieri. Più di quarant’anni fa furono gli stessi operai soci di CMB a rivendicare il diritto a condizioni di lavoro sicure e da quel germoglio è nato nel 2009, anche grazie alla sensibilità di Unipol nel cantiere della Torre di Bologna, “Sicuri per Mestiere”, oggi un fiore all’occhiello del sistema di gestione per la sicurezza sul lavoro di CMB”.

Il testimone passa ora a Davoli, manager cresciuto all’interno di CMB da sempre al fianco di Zini nel Consiglio di Amministrazione, chiamato a guidare una realtà che ha superato nel 2026 il miliardo di euro di giro d’affari, con un utile netto superiore ai 21 milioni e un portafoglio ordini solido e ben strutturato. “È doveroso porgere un sentito ringraziamento al presidente Zini che ha guidato CMB in un lungo percorso che ha saputo superare i momenti difficili e le crisi del settore, portando la Cooperativa ai successi di oggi. Il cambio di governance è avvenuto con un percorso progressivo iniziato tre anni fa con la distinzione del ruolo del Presidente da quello del Direttore di Gruppo, affiancato all’adozione di un nuovo modello organizzativo, meno orientato ai territori e più focalizzato sulla specializzazione per prodotto. Questo ha permesso a CMB di affrontare lavori di grande complessità e di ottenere una crescita del 20-25% negli ultimi tre anni, con un portafoglio lavori che supera i 3,3 miliardi di euro tra opere e servizi.”

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