Oltre le appartenenze politiche: come le Madri Costituenti unirono l’Italia nel segno dei diritti

L'evento intitolato "Le Madri Costituenti: Vite eccezionali di donne straordinarie" curato da Cecilia Anceschi è stato promosso dal CIF (Centro Italiano Femminile) di Carpi in collaborazione con l'UDI (Unione Donne in Italia)

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Si è tenuto domenica 26 aprile presso l’Auditorium Loria di Carpi l’evento intitolato “Le Madri Costituenti: Vite eccezionali di donne straordinarie“, curato da Cecilia Anceschi. L’iniziativa, promossa dal CIF (Centro Italiano Femminile) di Carpi, in collaborazione con l’UDI (Unione Donne in Italia), è stata una delle tappe del programma “Memoria di Pace e Democrazia” per celebrare l’81° anniversario della Liberazione ma anche l’anniversario del primo voto alle donne italiane (1945-1946), una conquista di cui sono state analizzate le conseguenze sociali e politiche.

Il racconto di Cecilia Anceschi ha ripercorso le biografie 6 delle 21 donne elette nell’Assemblea Costituente il 2 giugno 1946. L’intervento ha evidenziato come queste figure, pur provenienti da diverse aree politiche (9 comuniste, 9 democristiane, 2 socialiste e una dell’Uomo Qualunque), abbiano collaborato per inserire i diritti fondamentali delle donne nella Costituzione.

Cecilia Anceschi ha utilizzato una modalità narrativa per far emergere il lato umano e le sfide personali di queste “pioniere”, descrivendole come donne che hanno saputo trasformare l’eccezionalità delle proprie vite in un impegno istituzionale collettivo.

 

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