Un animale ferito sul ciglio della strada. Un cane smarrito in difficoltà. Un gatto con un urgente bisogno di cure. Situazioni in cui il fattore tempo diventa determinante. Ed è proprio da tale consapevolezza che nasce l’impegno della Federazione Ambulanze Veterinarie Italia: rete nazionale nata nel 2014 che, giorno dopo giorno, 24 ore su 24, interviene per salvare la vita degli animali in pericolo.

All’interno della Federazione operano numerose associazioni di volontariato tra cui Ambulanze Veterinarie Azzurre, attiva sul territorio mantovano: “una realtà composta da cittadini volontari – non medici veterinari – che offrono supporto concreto ai nuclei famigliari e ai loro animali domestici nei momenti di emergenza. Animali che, è bene ribadirlo, per noi sono, a pieno titolo, parte integrante delle famiglie. Tra i servizi che garantiamo – spiega il vicepresidente Maurizio Zordan – vi è il trasporto urgente, per garantire un rapido trasferimento dell’animale verso una clinica veterinaria qualora il proprietario sia impossibilitato a farlo, poiché anziano, solo o privo di patente, e il recupero di animali coinvolti in sinistri stradali su incarico di enti pubblici come comuni e aziende sanitarie; in altre province la nostra Federazione è stata incaricata di recuperare la fauna selvatica ferita da dirottare poi sui Cras, Centro Recupero Animali Selvatici”.
L’idea di portare questo servizio anche nella nostra città è della carpigiana Alice Rossi, da sempre attiva nel mondo del volontariato: “questo progetto sarebbe davvero prezioso poiché andrebbe a colmare un vuoto. Sul nostro territorio infatti non è raro che si verifichino situazioni in cui manca una figura formata in grado di intervenire rapidamente in caso di animali feriti o di cani vaganti di grossa taglia. Un servizio strutturato può davvero fare la differenza, sia per la sicurezza dei cittadini che per il benessere animale. Da quando ho avuto modo di apprezzare la serietà, l’impegno profuso e l’alto grado di formazione dei volontari della sede di Mantova, la più vicina a noi, mi sono mobilitata per esportare anche qui questa virtuosa realtà”.
Diventare volontari richiede un percorso strutturato di circa quattro mesi, tra teoria e pratica. Possono partecipare persone tra i 18 e i 70 anni, motivate e sensibili, disposte a imparare a gestire situazioni di emergenza, utilizzare attrezzature specifiche e a intervenire in sicurezza, anche grazie a dispositivi di protezione. Il progetto è ancora in una fase embrionale: “stiamo cercando uomini e donne desiderosi di dedicare parte del proprio tempo per il bene dei nostri amici animali in modo costante e continuativo, sponsor per sostenere i costi iniziali come l’acquisto di un veicolo da attrezzare per il trasporto in emergenza e un supporto logistico, come uno spazio per il ricovero dei mezzi e un’aula per la formazione. L’obiettivo è poi quello di organizzare una serata pubblica per presentare l’iniziativa alla cittadinanza dopo aver naturalmente coinvolto anche il Comune di Carpi” concludono Maurizio e Alice.
Chi fosse interessato a diventare un volontario o a sostenere il progetto può rivolgersi al 3518233505.
J.B.
























