A Modena arriva l’Oggettoteca per mettere in circolo cose e relazioni

L’idea è semplice: creare una biblioteca degli oggetti cittadina, capace di far circolare beni di uso saltuario e, insieme, di generare relazioni di fiducia tra persone: si può mettere a disposizione ciò che si usa raramente e prendere in prestito ciò che serve in un determinato momento. Un trapano, una macchina per la pasta, un proiettore o un set di cacciaviti diventano occasioni di incontro tra vicini o tra persone che non si conoscono

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In foto Anita Della Mura, componente del team di Hamlet, la piattaforma digitale pubblica di vicinato, Yuri Conte Social media manager e responsabile della parte social del progetto e dEttore Denis Morsiani, Co-fondatore del progetto e Socio di Banca Del Tempo di Modena

Presto Cose, Vedo Gente – L’Oggettoteca di Modena è una nuova esperienza di condivisione civica che trasforma il prestito di oggetti in un gesto concreto di comunità, voluta dalla rete ARIA – Associazioni in Rete per l’Inclusione e l’Ambiente per Modena, con il sostegno della Fondazione di Modena.

L’idea è semplice: creare una biblioteca degli oggetti cittadina, capace di far circolare beni di uso saltuario e, insieme, di generare relazioni di fiducia tra persone: si può mettere a disposizione ciò che si usa raramente e prendere in prestito ciò che serve in un determinato momento. Su prestocosevedogente.com sono già disponibili le linee caratterizzanti del progetto.

Il valore sociale dell’operazione sta anche nella sua capacità di tenere insieme utilità quotidiana e legame civico. Un trapano, una macchina per la pasta, un proiettore o un set di cacciaviti diventano occasioni di incontro tra vicini o tra persone che non si conoscono e che iniziano a riconoscersi dentro una pratica concreta di fiducia. Questa dimensione porta poi nel quotidiano i temi del riuso, della sostenibilità e della collaborazione. L’Oggettoteca di Modena funziona come una realtà diffusa, con gli oggetti custoditi nelle case dei proprietari e con ritiro e consegna concordati tra le parti attraverso una piattaforma gestionale: si valorizzano risorse già presenti e si collegano in una rete organizzata. Le realtà promotrici sono Banca del Tempo di Modena, Legambiente, FIAB, Ciclofficina Rimessa in Movimento, Officina del Riuso, Tric Trac – Insieme per il Quartiere, Mio Gas e DES Modena.

“Presto Cose, Vedo Gente – sottolineano i promotori – porta a Modena un’idea molto contemporanea: una città in cui gli oggetti circolano insieme alla fiducia, risolvendo problemi pratici e nel contempo creando connessioni fra le persone. È un modo per fare comunità e incentivare il riuso”.

Per informazioni prestocosevedogente@gmail.com

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