L’Ordine delle Professioni Infermieristiche e i colleghi dell’Azienda Usl si uniscono con profonda commozione al dolore per la scomparsa dell’infermiera Lorella Rossi. Ex coordinatrice e responsabile del servizio infermieristico del Dipartimento di Cure Primarie di Carpi, Lorella ha rappresentato, per tutti coloro che l’hanno conosciuta, l’essenza più autentica della professione infermieristica: l’etica come guida costante, il sorriso come segno di accoglienza e umanità, la passione instancabile per questo lavoro. Ha vissuto la professione non solo come lavoro, ma come missione, mettendo al centro la persona, la dignità e la cura. Malgrado fosse in pensione da alcuni anni, ha saputo dare nuova spinta al suo impegno sociale con la discrezione che la contraddiceva attraverso l’attivazione delle Palestre della Memoria, la partecipazione alle politiche sociali cittadine e al volontariato verso i meno abbienti. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile.
Un’altra grave perdita è stata quella dell’infermiera in forze al Ramazzini di Carpi, Mariangela Dondolin. Presenza discreta ma indispensabile, con il dono raro di capire senza bisogno di parole e di regalare sorrisi anche nei giorni più difficili. Mariangela non è stata solo una professionista stimata ma una voce sempre pronta ad ascoltare. Con il suo impegno, la sua gentilezza e la sua dedizione ha lasciato un segno autentico in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di lavorare con lei.
La Redazione di Tempo si unisce al dolore di parenti e colleghi per queste due gravi perdite.
























