Alla scoperta di una Carpi mai vista, tra ieri e oggi

Il Fotogruppo Skylight compie dieci anni e per festeggiare il suo compleanno insieme alla città organizza la mostra Carpi ieri e oggi nella cornice della Sala ex Poste di Palazzo Pio. 30 dittici che mostrano e uniscono alcuni scorci del passato e i corrispondenti di oggi. Nessuna operazione nostalgia, bensì un modo per osservare la nostra città con occhi nuovi. Vernissage sabato 7 marzo, alle 10.

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Francesco Romano

Il Fotogruppo Skylight compie dieci anni e per festeggiare il suo compleanno insieme alla città organizza la mostra Carpi ieri e oggi nella cornice della Sala ex Poste di Palazzo Pio. “Nel 2014 ho iniziato a tenere dei corsi di fotografia al Circolo Cabassi – spiega Francesco Romano – e col passare del tempo si è creato un nutrito e affiatato gruppo di appassionati con cui abbiamo deciso di fondare, nel marzo del 2016, Fotogruppo Skylight. Abbiamo attraversato momenti difficili a causa della pandemia ma ora siamo più attivi che mai”. Uniti dall’amore per la fotografia i componenti non si limitano a riunirsi per parlare di questo affascinante linguaggio, bensì organizzano numerose uscite per immortalare eventi particolari e città. “E’ davvero curioso ritrovarsi per confrontare gli scatti fatti da ciascuno di noi. Nonostante il soggetto sia lo stesso infatti, ognuno, secondo la propria sensibilità, cattura scorci differenti e racconta emozioni diverse restituendo sfaccettature insolite”.

Il progetto della mostra Carpi ieri e oggi ha preso vita due anni fa, quando i componenti del gruppo si sono imbattuti in alcune immagini storiche della nostra città “che hanno immediatamente catturato la nostra curiosità. A quel punto abbiamo chiesto al Comune di poterne recuperare alcune e, grazie alla disponibilità dell’Archivio, dopo un’attenta ricerca, ne abbiamo selezionate una trentina. L’idea era quella di mostrare l’evoluzione di Carpi realizzando dei pannelli che riunissero gli scatti di ieri e i corrispondenti di oggi”, prosegue Francesco Romano.

“Per me, che vivo a Carpi da quindici anni, è stata una bellissima scoperta: alcuni angoli infatti sono rimasti del tutto immutati nel tempo mentre altri sono stati estremamente difficili da individuare poiché la loro fisionomia è stata completamente stravolta. Da questa nostra ricerca sono nati trenta dittici che, ne siamo certi, desteranno stupore tra i visitatori della mostra, soprattutto quelli più giovani che avranno l’opportunità di vedere una città mai vista prima”.

Nessuna operazione nostalgia quindi, bensì un modo per osservare Carpi con occhi nuovi. Sospesa tra passato e presente, tra il bianco e il nero. L’appuntamento con l’inaugurazione della mostra, che gode del patrocinio del Comune di Carpi, è sabato 7 marzo, alle 10.

ORARI – L’allestimento sarà visitabile fino al 22 marzo, il giovedì dalle 10 alle 12,30, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 17,30.

Jessica Bianchi

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