L’ultima sua opera è un paesaggio montano realizzato con un gessetto su un bastone di cui mostra anche l’esecuzione in un video. Lei è l’artista Giliola Camurri, reggiana d’origine e carpigiana d’adozione, classe 1962, che dopo un’esperienza professionale nel campo della moda come stilista e poi come realizzatrice di gioielli, ha deciso di dedicarsi a tempo pieno all’illustrazione, iniziando a sperimentare varie tecniche e a condividerle sulla sua pagina Instagram Rumori Glaciali.
Giliola, quando e come è nata la sua passione per il disegno?
“Ho sempre amato disegnare fin da piccola e la mia professione mi ha permesso di continuare la mia passione. Nel 2013, per motivi di lavoro del mio compagno, ci siamo trasferiti in Repubblica Ceca dove ho aperto una bottega. Nella mia bottega oltre a vendere manufatti da me realizzati, come gioielli contemporanei, abbigliamento e cartoleria vendevo anche grafiche o piccoli disegni ad acquerello, sempre miei. A febbraio del 2021, in piena pandemia, ho aperto la pagina Instagram Rumori Glaciali, anagramma del mio nome, e ho iniziato a condividere grafiche, disegni e, in generale, tutto quello che mi faceva stare bene in un momento molto difficile per tutti. Tra interruzioni e riprese sono arrivata ad oggi con un discreto portfolio”.
Che tecniche predilige e ama sperimentare? Con quale si sente più a suo agio?
“Uso varie tecniche. Il computer l’ho utilizzato per lavoro e poi anche per creare le mie grafiche personali: ho parecchi anni di esperienza in questo ambito e mi sento molto a mio agio. In questi ultimi tempi ho ripreso, anche se mai lasciato definitivamente, a usare strumenti tradizionali come matite, pennelli e pennarelli. Amo ogni forma di espressione artistica e sono sempre pronta a sperimentare”.
Quali soggetti preferisce rappresentare e perché?
“Nei mie disegni rappresento di tutto: dalla natura alle forme geometriche. Amo disegnare cibi, frutta e verdura e altro. Mi piace disegnare cose e oggetti che amo. I
gufi e le civette sono spesso tra i soggetti dei miei ritratti perché mi piacciono molto e mi fanno sorridere, oltre che collezionarli sotto forma di ornamenti decorativi. Non mi pongo mai limiti nel disegno: ogni cosa che ci circonda può dare spunti meravigliosi”.
Un progetto a breve termine e un sogno legato allaa sua passione?
“Continuare a disegnare e sperimentare tecniche nuove. Un sogno sarebbe quello di potere esporre le mie creazioni in un contesto interessante come una galleria d’arte. Se deve essere un sogno meglio sognare in grande”.
Chiara Sorrentino
























