È una mostra organizzata dall’Associazione nazionale Venezia Giulia Dalmazia, in occasione del Giorno del Ricordo, a inaugurare, da giovedì 5 febbraio, la sala ex Poste nella sua nuova destinazione di spazio aperto alle esposizioni temporanee curate, preferibilmente, da soggetti senza scopo di lucro.
La mostra Istria, Fiume e Dalmazia, allestita in occasione del Giorno del Ricordo, in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata ripercorre con approccio storico-didattico il periodo che va dalla fine dell’impero asburgico al Trattato di Osimo del 1975. L’obiettivo del progetto espositivo è ricostruire un tassello importante della memoria collettiva raccontando le vicende che hanno portato a creare nelle strutture dell’ex campo di Fossoli il villaggio San Marco che, dal 1954, ospitò per quindici anni le famiglie di italiani esuli dal territorio nordoccidentale dell’Istria che, con la sottoscrizione del Memorandum di Londra firmato in quell’anno, veniva integrato definitivamente nell’amministrazione jugoslava. La mostra sarà visitabile fino a lunedì 16 febbraio.
E sono sei, complessivamente, le mostre e le attività già programmate, a seguito della prima finestra di presentazione delle richieste, per il primo semestre 2026.
























