Inizio 2026 in salita per il Carpi. Ko ad Alessandria e classifica più corta

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La trasferta sul campo della Juventus Next Gen si chiude con una sconfitta per 2-0 e un bilancio decisamente negativo per il Carpi, che torna a casa non solo senza punti ma anche con diverse preoccupazioni per il prosieguo della stagione.

La partita si indirizza già nel primo tempo, quando i bianconeri riescono a sfruttare meglio ritmo e qualità. Dopo una fase iniziale di relativo equilibrio, è la Juventus Next Gen a prendere in mano il gioco, approfittando di alcune incertezze difensive dei biancorossi. Il vantaggio arriva su un’azione insistita in area, finalizzata da Puczka, da distanza ravvicinata. Una rete contestata con il Direttore di gara Maresca per vari minuti “piantato” al monitor sulle proteste dei biancorossi, ma incapace di vedere un fuorigioco evidente nella genesi dell’azione. Il raddoppio giunge allo scadere della prima frazione, ancora una volta con il Carpi poco reattivo nella lettura della situazione e Okoro abile a crearsi l’azione da copertina. Due reti che fotografano un pomeriggio complicato, segnata da errori e mancanza di lucidità.

Nella ripresa il Carpi prova a cambiare atteggiamento, alzando il baricentro e mostrando maggiore intraprendenza, ma senza riuscire a riaprire davvero la gara. L’occasione più nitida arriva con una conclusione potente di Cecotti che si stampa sulla traversa, episodio che avrebbe potuto ridare fiducia, ma che resta isolato in un secondo tempo comunque ben controllato dalla formazione di casa.

A rendere ancora più amara la serata è l’infortunio muscolare del capitano Cortesi, costretto ad abbandonare il campo dopo soli 9′ dal suo ingresso ad inizio ripresa. Un’assenza pesante, non solo dal punto di vista tecnico ma anche per il peso specifico del giocatore all’interno della squadra. La sua uscita priva il Carpi di un punto di riferimento e contribuisce a spegnere ulteriormente le speranze di rimonta.

Nel corso del match non sono mancate le proteste per la direzione arbitrale del Sig. Maresca di Napoli, incerta, titubante e caratterizzata da diversi errori di valutazione. Alcune decisioni clamorose, come il fuorigioco non sanzionato in occasione del 1-0 della Juventus, la revoca al Fvs del rigore concesso a Zagnoni e infine il mancato rosso per Dogso su Stanzani chiamato dalla panchina biancorossa, hanno generato nervosismo e malumore tra gli emiliani, anche se resta evidente come la prestazione complessiva del Carpi non sia stata sufficiente per sovvertire il risultato maturato.

Il triplice fischio certifica così una sconfitta che impone riflessioni: troppi gli errori sui gol incassati e poca la continuità mostrata nell’arco dei novanta minuti. Ora per il Carpi diventa fondamentale voltare pagina rapidamente e concentrarsi sullo scontro interno contro la Pianese. Un possibile spartiacque per la stagione in corso. 

Mercato: ufficiale la cessione in prestito di Raffaele Visani alla Luparense, in Serie D, un’operazione che permetterà al giovane esterno, che rimane di proprietà del Carpi, di trovare maggiore spazio. Per la società biancorossa il mercato rappresenta ora un passaggio chiave per valutare eventuali interventi e dare nuove energie alla squadra in vista della seconda parte di stagione.

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