
Bilanciai Group punta a portare il fatturato aggregato da 91,45 milioni di euro a 116 milioni entro il 2028. E’ quanto emerge dal piano strategico triennale 2026-2028 presentato nella sede di Campogalliano dalla cooperativa fondata nel 1949 che oggi è ai vertici in Italia nei sistemi di pesatura industriale. Il gruppo, che già genera oltre metà del fatturato fuori dai confini italiani, conta sei consociate in Europa — nel Regno Unito, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Portogallo, Spagna, Svizzera e Irlanda — per un totale di 498 dipendenti distribuiti in Europa. La capogruppo ha chiuso il 2025 con un preconsuntivo di 48,65 milioni, in crescita del 13% sul 2024.
La strategia contenuta nel piano industriale si articola su quattro assi: crescita organica nei mercati attuali, con 17 nuove assunzioni previste nel 2026; potenziamento del servizio post-vendita, atteso in crescita del 20% entro il 2028; acquisizioni di aziende nel settore della misurazione; e un impianto di produzione robotizzata in Portogallo — parzialmente già finanziato — per accentrare la produzione di componenti per tutto il gruppo. Al cuore del piano c’è anche la società irlandese Change Wave, dedicata allo sviluppo software, che integra l’analisi dei dati nei sistemi gestionali dei clienti.
“Il piano che presentiamo oggi – osserva Gianluca Verasani, presidente di Società Cooperativa Bilanciai – è la risposta a una domanda che ci siamo posti con onestà: vogliamo restare un grande artigiano, oppure vogliamo diventare un gruppo industriale con capacità di innovazione e sviluppo su scala globale? Abbiamo scelto la seconda strada. Campogalliano resta il cuore produttivo e tecnologico del gruppo il luogo dove progettiamo i nostri sistemi, formiamo le persone, nascono le idee ma – conclude – il mercato a cui guardiamo è il mondo. Il patrimonio netto della cooperativa è cresciuto da 9,7 milioni nel 2015 a 37,8 milioni nel 2025.























