Si è spento questa mattina, all’età di 69 anni, all’Ospedale di Carpi, dove si trovava ricoverato, l’ingegner Marc’Aurelio Santi, per anni protagonista della scena politica locale.
Proveniente dal volontariato cattolico, è stato segretario comunale del Partito popolare dal 1993, tra il 1995 e il 1997 è stato consigliere comunale a Carpi per il Ppi per diventare co-coordinatore comunale della Margherita. Ha poi aderito al Partito Democratico, diventandone consigliere provinciale dal 2009 al 2014. Lascia la moglie e due figli.
A ricordarlo con affetto è l’ex sindaco di Carpi Alberto Bellelli: “Ho un ricordo nitido della prima volta che mi invitasti a pranzo. Un dirigente del Partito Popolare approdato alla Margherita, che voleva conoscere il giovane dirigente dei DS appena nominato assessore. La tua fama ti aveva preceduto, e nei racconti di alcuni compagni più maturi, venivi rappresentato come un Richelieu capace di ordire chissà quali trame politiche. Il consiglio era quello di tenere alta la guardia. Non fu così. Due caratteri complementari spesso producono situazioni imprevedibili. Passarono pochi minuti e cominciammo a scherzare reciprocamente sulle nostre storie, così diverse, spazzando via ogni ipocrisia. Quando ci alzammo dal tavolo ebbi la netta impressione di aver trovato qualcosa di più che un semplice interlocutore politico. Di lì a poco si manifestò una solida amicizia, fatta di telefonate, messaggi e anche sfoghi. Quando nacque il PD per noi fu una festa, era l’occasione per trovarci più spesso e per fare politica assieme. La politica, quella passione che ci univa, anche quando (raramente) avevamo opinioni diverse. Sei stato prima di tutto un amico, con la fama di burbero, che però nascondeva un uomo dolce e premuroso verso le persone a cui volevi bene. Sei stato un politico, che con schiettezza e onestà intellettuale dava e riceveva consigli. A Federica e ai tuoi figli un abbraccio grande. Ciao Marco, ciao amico mio”.
























