Alcol e minori, quello che i ragazzini devono sapere

Per il secondo anno consecutivo è stata proposta l'iniziativa di sensibilizzazione promossa dall' Associazione Amici del Fegato Aps di Carpi in collaborazione con l'Istituto Comprensivo Gasparini di Novi di Modena.

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Per il secondo anno consecutivo è stata proposta l’iniziativa di sensibilizzazione promossa dall’ Associazione Amici del Fegato Aps di Carpi in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Gasparini di Novi di Modena. L’incontro rivolto alle classi seconde della scuola secondaria di primo grado di Novi e Rovereto  si è svolto lunedì 23 marzo e ha coinvolto attivamente gli studenti in un momento di riflessione su un tema di grande attualità. Guidati dai docenti di scienze e scienze motorie, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con la dott.ssa Mariagrazia Del Buono del reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva diretto dal dottor Mauro Manno. Sono state illustrate in modo chiaro e coinvolgente le caratteristiche del consumo di alcol, analizzando sia l’evoluzione storica sia le abitudini contemporanee. Particolare attenzione è stata dedicata agli effetti dell’alcol sull’organismo, con un approfondimento sulle conseguenze a carico del fegato e degli altri organi, nonché sui rischi legali all’uso e, sopratutto all’abuso di bevande alcoliche, specialmente prima della maggiore età. Le informazioni presentate hanno suscitato negli studenti reazioni di sorpresa e riflessione contribuendo a far emergere una maggiore consapevolezza rispetto ai comportamenti a rischio. L’iniziativa si è confermata un’importante occasione educativa, capace di stimolare nel giovani un atteggiamento più attento e responsabile nei confronti della propria salute. Il riscontro positivo da parte degli studenti rafforza l’impegno condiviso tra scuola, medici e volontari nel promuovere percorsi di prevenzioni e informazione. L’obiettivo rimane quello di costruire un contesto educativo accogliente e attento, in cui i ragazzi possano sentirsi coinvolti e ascoltati, sviluppando una consapevolezza autentica delle proprie scelte. L’incontro rappresenta cosi una tappa significativa di un percorso più ampio, volto a favorire il dialogo tra adolescenti e professionisti della salute e a consolidare nei giovani una maggiore responsabilità verso il proprio benessere. Nella ”mission’ degli Amici del Fegato è uno degli obiettivi primari. Un ringraziamento particolare alla professoressa Cristiana Casarini che per l’associazione segue il progetto.

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