A lezione di Intelligenza Artificiale. La scuola del futuro si ritrova a Cervia

Due giorni di alta formazione per dirigenti e docenti della provincia di Modena: innovazione, etica e nuove frontiere dell’apprendimento al centro del seminario residenziale.

0
232

Due giorni di alta formazione per dirigenti e docenti della provincia di Modena: innovazione, etica e nuove frontiere dell’apprendimento al centro del seminario residenziale.

Mentre il dibattito sull’Intelligenza Artificiale (IA) anima le cronache globali, le scuole dell’Ambito 10 della provincia di Modena hanno scelto di non restare a guardare, passando dalla teoria alla pratica. Il 23 e 24 marzo, la cornice di Cervia ha ospitato un evento formativo di alto profilo, un “residenziale” di due giorni dedicato alla normativa, agli strumenti e all’uso dell’IA per migliorare gli apprendimenti degli studenti, fornendo loro al contempo competenze digitali aggiornate.

L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di circa 50 tra dirigenti scolastici e docenti dello staff, è il frutto di una virtuosa collaborazione interna al territorio. Organizzato dalla DS Roberta Vincini del Liceo Morandi di Finale Emilia, capofila del progetto, il corso ha beneficiato del supporto della DS Alda Barbi del Liceo Fanti di Carpi. Un segnale forte di vitalità è arrivato dalla modalità di gestione: l’evento è stato interamente autofinanziato dalle scuole dell’ambito, a dimostrazione di quanto l’aggiornamento professionale sia considerato un investimento prioritario per la qualità dell’offerta formativa.

Esperti a confronto: tra etica e competenze digitali

I lavori si sono aperti con una sessione plenaria di grande respiro culturale tenuta dal Prof. Piercesare Rivoltella dell’Università di Bologna, uno dei massimi esperti di didattica ed educazione mediale. La sua riflessione ha tracciato la rotta, inquadrando l’IA non come una minaccia, ma come una sfida pedagogica da governare. Il percorso è proseguito con approfondimenti tecnici e metodologici legati al quadro europeo DigComp 3.0, grazie alla collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale (USR ER) e, nello specifico, con il Servizio Marconi TSI. Con il coordinamento del Dott. Roberto Bondi, i relatori Gabriele Benassi, Giovanni Govoni, Luca Farinelli e Chiara Ferronato hanno guidato i partecipanti nell’esplorazione di strumenti pratici e scenari normativi, essenziali per un uso consapevole dell’IA in classe.

Comunità e accoglienza

Non è stata solo una formazione “frontale”, ma un’esperienza a tutto tondo. I partecipanti sono stati ospitati con eccellente professionalità dall’IIS “Tonino Guerra” di Cervia, i cui studenti e personale hanno garantito un’accoglienza impeccabile, trasformando i momenti conviviali in preziose occasioni di scambio informale e rafforzamento dei legami tra colleghi.

A testimonianza dell’importanza dell’evento per tutto il sistema scolastico regionale, erano presenti anche quattro dirigenti degli Ambiti 9 e 11, che hanno sottolineato il valore della rete e della condivisione di buone pratiche.

Professionalità, impegno e innovazione“: queste le parole chiave che sono risuonate alla chiusura dei lavori. L’Ambito 10 torna da Cervia con un bagaglio di competenze rinnovato, pronto a tradurre quanto appreso in una didattica più variegata, equa e vicina ai linguaggi delle nuove generazioni. La scuola modenese dimostra, ancora una volta, di essere un laboratorio a cielo aperto, capace di guardare al futuro con rigore scientifico e visione umana.

Un ringraziamento particolare va a tutti gli attori coinvolti che hanno reso possibile questa due giorni di crescita collettiva, confermando che la scuola è, prima di tutto, una comunità che apprende.

 

clicca e unisciti al nostro canale whatsapp
clicca e unisciti al nostro canale whatsapp
clicca e unisciti al nostro canale whatsapp