Corso Roma riabbraccia Patrona Boutique, il nuovo inizio tra popolari firme della moda a prezzi imperdibili

In fondo al corridoio di Corso Roma 14, a Carpi, si cela un luogo tutto da scoprire: oltre la luminosa vetrina si trova Patrona Boutique, uno spazio pensato per chi ama distinguersi con stile. Dopo un periodo dedicato alla maternità, la boutique ha riaperto con orario regolare e con un nuovo slancio, portando con sé non solo le ultime collezioni, ma una storia di coraggio imprenditoriale al femminile.

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In fondo al corridoio di Corso Roma 14, a Carpi, si cela un luogo tutto da scoprire: oltre la luminosa vetrina si trova Patrona Boutique, uno spazio pensato per chi ama distinguersi con stile. Dopo un periodo dedicato alla maternità, la boutique ha riaperto con orario regolare e con un nuovo slancio, portando con sé non solo le ultime collezioni, ma una storia di coraggio imprenditoriale al femminile. Dopo la nascita della sua bambina, Bianca Aguila, la responsabile di Patrona Boutique in Corso Roma n°14 a Carpi, è ripartita con una nuova energia, costruita tra serenità, dedizione e quotidianità. E oggi, tra gli abiti della boutique, c’è anche una culla: simbolo di una vita che cambia, ma che non rinuncia ai propri sogni.

Come ci si sente a riaprire ufficialmente Patrona Boutique con l’orario regolare? Cosa ti è mancato di più del contatto quotidiano con le tue clienti?

“Tornare all’orario regolare significa ritrovare me stessa e una forza nuova, maturata in questi mesi con la mia bambina. Mi è mancata la bellezza della quotidianità e quel rapporto umano autentico che va oltre la vendita: la mia passione è far sentire ogni donna sicura di sé aiutandola a scegliere il capo che più la valorizza. Anche se ho continuato a ricevere su appuntamento, la vivacità del contatto quotidiano in boutique è ciò che rende questo nuovo inizio davvero speciale”.

C’è un capo o un accessorio della nuova collezione che rappresenta meglio questo tuo “nuovo inizio”?

“In realtà ogni capo presente in boutique è scelto con cura, uno ad uno, da me e da mia madre. Questo ci permette di proporre uno stile che unisce eleganza e modernità. Più che un singolo capo, direi che è proprio l’insieme della collezione a rappresentare questo nuovo inizio”.

Oggi in negozio non sei sola: c’è la tua bimba di sei mesi. Qual è stata la reazione delle clienti nel trovarti in boutique con la piccola?

“Le mie clienti hanno condiviso con me ogni fase, dalla gravidanza alla nascita, quindi per loro è stato naturale accogliere anche la mia bimba in boutique. La sua presenza è molto apprezzata: durante le sessioni di shopping crea un’ atmosfera ancora più calda e autentica, e spesso diventa un momento di dolcezza condivisa. Non è raro che alcune passino anche solo per salutarla e vedere come cresce, trasformando il negozio in un luogo ancora più familiare, oltre che dedicato agli acquisti”.

La maternità cambia spesso la prospettiva sulle cose. Pensi che questa esperienza abbia influenzato anche il tuo gusto nella scelta delle collezioni o il modo in cui consigli le tue clienti?

“Sicuramente ha influenzato il mio stile personale, che ora è più orientato alla comodità per affrontare giornate intense. Per quanto riguarda invece le clienti e la scelta delle collezioni, il mio approccio è rimasto lo stesso: uno stile elegante ma sempre attuale”.

Quali sono i trend su cui hai deciso di puntare per questa riapertura?

“Con questa riapertura abbiamo introdotto una novità importante: oltre ai nostri capi, abbiamo inserito una selezione di abbigliamento firmato con brand come PINKO, Costume National, Patrizia Pepe e altri, sempre a prezzi molto vantaggiosi. L’idea è offrire varietà: dalle proposte per tutti i giorni alle proposte più eleganti per cerimonie. Vogliamo dimostrare che si può vestire bene, con stile, anche senza spendere troppo”.

Spesso si dice che per una donna sia difficile conciliare carriera e famiglia. Tu hai scelto di portarle letteralmente insieme nel tuo spazio di lavoro. Che messaggio ti senti di dare alle altre giovani imprenditrici di Carpi?

“Non è semplice, soprattutto quando si è mamme e si porta avanti tutto da sole. Serve tanto amore per quello che si fa e tanta forza, anche nei momenti in cui ci sembra di non farcela. Il mio messaggio è di non mollare e di credere davvero in quello che si costruisce ogni giorno”.

Se dovessi descrivere la nuova fase di Patrona con tre aggettivi, quali sceglieresti?

“Consapevole, autentica, in evoluzione”.

Oltre alla selezione di grandi firme, Patrona Boutique continua a distinguersi per l’attenzione al dettaglio. “Selezioniamo principalmente brand italiani, puntando su alta qualità dei tessuti e cura della manifattura”, ha sottolineato la titolare. “La boutique offre infatti un’esperienza a 360 gradi: dalla consulenza d’immagine al servizio di sartoria interno per adattare ogni acquisto, fino alla realizzazione di capi su misura nel proprio atelier per esigenze particolari. L’obiettivo è far sentire ogni cliente non solo alla moda, ma anche seguita, valorizzata e a proprio agio in ogni dettaglio”.

Chiara Sorrentino

(Articolo pubbliredazionale)

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