Stanza a fuoco per una candela rimasta accesa, madre e quattro figlie in ospedale

Incendio in una villa isolata in Via Bernolda, a Fabbrico, nelle prime ore di questa mattina. Sul posto sono intervenute tempestivamente tre squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dai distaccamenti di Guastalla, Reggio Emilia e Carpi.

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Foto di repertorio

Nelle prime ore di questa mattina, 12 marzo, i Carabinieri di Fabbrico sono intervenuti in una zona rurale a seguito di una segnalazione per un incendio divampato all’interno di un’abitazione indipendente in Via Bernolda. L’allarme è scattato intorno alle cinque: al loro arrivo, i militari hanno trovato all’esterno della villa cinque donne – una madre di 45 anni e le sue quattro figlie di età compresa tra i 19 e i 25 anni, tutte residenti nel comune – che erano riuscite ad abbandonare l’edificio invaso dal fumo. Sul posto sono intervenute tempestivamente tre squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dai distaccamenti di Guastalla, Reggio Emilia e Carpi. I Vigili del fuoco hanno lavorato per circoscrivere le fiamme, che secondo i primi rilievi sarebbero state originate accidentalmente da una candela di cera lasciata accesa accanto a un materasso in una camera da letto al secondo piano. Tutte le occupanti della casa (ad eccezione del capofamiglia, giunto sul posto poco dopo in quanto assente al momento del rogo) sono state affidate alle cure del personale sanitario e trasportate precauzionalmente al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Guastalla con codice 1 per accertamenti legati all’inalazione di fumo.  La stanza da cui è originato l’incendio è rimasta totalmente distrutta e quindi dichiarata inagibile. Il resto dell’abitazione, pur risultando agibile, ha riportato danni da fumo e fuliggine. L’intera area è stata messa in sicurezza. Sulla vicenda sono in corso i dovuti accertamenti.

 

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