Un dispositivo anti-violenza donato a tutte le professioniste dell’Ospedale di Sassuolo, quando al Ramazzini?

“Trattandosi di una donazione specificamente indirizzata all'Ospedale di Sassuolo, - fanno sapere dall’Ausl di Modena - al momento non è prevista una immediata diffusione nelle altre strutture, ma l'Azienda ha disposto di valutare eventuali ulteriori distribuzioni in base all'efficacia e agli esiti dell'utilizzo del dispositivo”.

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Un momento della donazione

Un comodo ‘device’ da indossare al polso, che può scongiurare aggressioni contro le donne, in ogni contesto. È questo il dono pensato dalla Fondazione Ospedale di Sassuolo Onlus per tutte le professioniste donne che operano in ospedale: medici, infermiere, oss, impiegate e anche per tutte le collaboratrici delle aziende di servizi presenti all’interno della struttura sanitaria. Nei giorni scorsi la presidente della Fondazione Micol Pifferi ha simbolicamente consegnato il primo WinLet ad alcune operatrici che operano in ospedale. Nei prossimi giorni, tutte le donne che lavorano in ospedale potranno ritirare il proprio dispositivo, direttamente alla reception dell’Ospedale di Sassuolo. WinLet è un dispositivo per la sicurezza pensato per prevenire le aggressioni di cui, purtroppo, sono vittime in modo particolare le donne. Dal bracciale elettronico, infatti, può partire un allarme sonoro e chiamate d’emergenza, premendo tre volte il ‘Panic Button’. Il dispositivo ha l’aspetto di uno smartwatch, e può essere un alleato fondamentale per chi si trova in una situazione di potenziale pericolo. WinLet si attiva premendo il ‘Panic Button’ tre volte. Un’operazione che richiede pochissimo tempo, ma decisiva perché, così facendo, scattano immediatamente tre differenti funzionalità. Una volta attivato, WinLet emette un suono ad alta frequenza superiore ai 110 decibel che ha lo scopo di scoraggiare potenziali aggressori e metterli in fuga. Nel contempo, invia un messaggio di allarme ad una serie di contatti selezionati dall’utente, avvisando che è in atto un tentativo di aggressione e inviando anche la posizione in tempo reale.

WinLet rappresenta un aiuto importante per evitare aggressioni e violenze, verrà adottato anche nelle altre strutture ospedaliere dell’Azienda Usl di Modena, compreso il Ramazzini di Carpi? “Trattandosi di una donazione specificamente indirizzata all’Ospedale di Sassuolo, – fanno sapere dall’Ausl  – al momento non è prevista una immediata diffusione nelle altre strutture, ma l’Azienda ha disposto di valutare eventuali ulteriori distribuzioni in base all’efficacia e agli esiti dell’utilizzo del dispositivo”.

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