Febbraio è il mese dell’amore. Un tema che attraversa tutte le età della vita e che, anche quando non viene raccontato, continua a essere presente. L’amore non è solo un sentimento legato alla giovinezza: è una dimensione profonda dell’essere umano, capace di accompagnare ogni fase della vita, trasformandosi ma senza mai spegnersi. Alla Residenza Stella di Carpi, gestita dalla Cooperativa SCAI, sosteniamo che il benessere della persona passi anche dalla possibilità di vivere relazioni autentiche. Per questo il centro di aggregazione Residenziale Stella rappresenta uno spazio fondamentale: un luogo in cui le Persone, i “diversamente giovani”, possono riscoprire se stessi, il proprio valore e il piacere di condividere il tempo con gli altri. All’interno di questo contesto, il tempo non è più scandito solo dalle necessità, ma diventa tempo vissuto. Le Persone ritrovano i propri ritmi, la libertà di scegliere, il desiderio di partecipare. Ed è proprio in questo ambiente sano, accogliente e rispettoso che nascono legami significativi: amicizie, affetti profondi e, in alcuni casi, nuovi amori. In occasione della giornata di San Valentino, alla Residenza Stella è stata proposta un’iniziativa semplice ma dal grande valore emotivo: lo scambio di bigliettini con frasi gentili e, talvolta, velatamente provocanti tra le Persone della struttura “I diversamente giovani” Un gesto leggero, spontaneo, che ha riacceso il senso della vita, del sentirsi desiderati, riconosciuti, importanti. Un’iniziativa che ha rafforzato non solo il legame con gli altri, ma anche l’amor proprio, ricordando a ciascuno il proprio valore.
Da questo momento di condivisione è nata anche una domanda semplice e profonda: “Che cos’è l’amore?”
Le risposte delle Persone raccontano più di qualsiasi definizione:
Lina: “L’amore è bellissimo”.
Anna: “L’amore è la vita. Mio marito mi manca tanto”.
Laura: “L’amore è una bella cosa, per chi la sa rispettare”.
Beatrice: “L’amore è famiglia”.
Armando: “L’amore rappresenta il mondo”.
Parole diverse, ma unite da un filo comune: l’amore come senso, memoria, rispetto, appartenenza. Emozioni vere che dimostrano come l’affettività non abbia età e continui a essere una parte fondamentale della vita. L’amore, in tutte le sue forme, ha un impatto concreto sul benessere delle Persone. Favorisce il buon umore, rafforza l’autostima, riduce il senso di solitudine e stimola la partecipazione alla vita comunitaria. Per questo motivo, promuovere relazioni positive all’interno delle strutture non è solo un valore aggiunto, ma parte integrante del percorso di cura. La Residenza Stella e tutto il team continuano a lavorare affinché le strutture di assistenza e i servizi siano luoghi di vita, non solo di supporto. Luoghi in cui le Persone possano sentirsi accolte, ascoltate e libere di esprimere emozioni e legami. Perché prendersi cura significa anche creare le condizioni affinché l’amore possa continuare a esistere. In questo mese dedicato all’amore, vogliamo ricordare che il cuore non smette mai di battere. E che, a qualsiasi età, sentirsi amati e poter amare è parte fondamentale del benessere di ogni persona. Ogni mese, una storia di cura, comunità e attenzione alla persona
























