Violenza di genere, la Polizia incontra gli studenti del Liceo Fanti

Gli studenti sono stati coinvolti in una simulazione pratica, che li ha visti impersonare, alternandosi, i ruoli di vittima e operatore di Polizia, così da comprendere anche l’importanza che riveste l’empatia che nasce fra le due figure al fine di vincere il muro di resistenza dietro cui spesso si nasconde chi subisce violenza.

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Il 13 febbraio la Polizia di Stato ha incontrato gli studenti delle classi quarte del Liceo Scientifico Fanti per approfondire la tematica della violenza di genere. 

L’Ispettore Beatrice Biasoli del Commissariato di Carpi ha affrontato l’argomento prima da un punto di vista normativo, illustrando nel dettaglio i reati più ricorrenti, gli strumenti di contrasto alla violenza di genere, tra cui le diverse tipologie di ammonimento, le misure cautelari e il braccialetto elettronico, per poi condividere la propria esperienza maturata durante i diversi interventi effettuati in situazioni di “codice rosso”.

Gli studenti sono stati poi coinvolti in una simulazione pratica, che li ha visti impersonare, alternandosi, i ruoli di vittima e operatore di Polizia, così da comprendere anche l’importanza che riveste l’empatia che nasce fra le due figure al fine di vincere il muro di resistenza dietro cui spesso si nasconde chi subisce violenza. Trattati anche i temi relativi al corretto utilizzo dei social network, alla protezione dei dati personali e alle strategie per navigare sul web in modo sicuro, argomento che sarà anche oggetto di una vera e propria simulazione di processo nell’ambito del citato progetto scolastico. Nell’occasione è stato spiegato il funzionamento e l’utilità dell’app “Youpol” della Polizia di Stato, nata per segnalare episodi di spaccio e bullismo ed estesa poi ai casi di violenza di genere.

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