L’Università di Modena e Reggio Emilia ha lanciato Spuia (Smart Placement Unimore-Intelligenza Artificiale), un assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale per favorire l’incontro tra laureati e imprese nel mercato del lavoro regionale. Il progetto è stato presentato ieri al Tecnopolo di Modena.
Lo strumento supporta le imprese nell’individuazione dei profili più coerenti con i propri fabbisogni professionali, anche quando non è chiaro quale percorso di studi sia il più adatto. È integrato con il sistema di placement AlmaLaurea e permette la pubblicazione mirata di annunci e l’accesso ai curriculum di laureati Unimore. “Il progetto ha l’obiettivo di trasformare il processo di placement – dice il professor Bernardo Balboni, delegato della rettrice per l’orientamento in uscita e il placement – riducendo il disallineamento tra competenze accademiche e richieste del mercato del lavoro. Vogliamo sviluppare una nuova relazione di dialogo tra Unimore e il tessuto produttivo per migliorare l’occupabilità dei nostri studenti e i processi di innovazione delle aziende”.
La rettrice Rita Cucchiara ha illustrato il ruolo delle tecnologie digitali nella valorizzazione delle alte competenze, evidenziando le opportunità offerte dall’innovazione per studenti, laureati e sistema produttivo. Il progetto è stato realizzato con fondi europei della Regione Emilia-Romagna e con il contributo del Consorzio Almalaurea.
























