​Fondazione CR Carpi, il Presidente Ascari spiega l’addendum che fa discutere

Quali maggiori responsabilità della governance hanno indotto a estendere il mandato da quattro a sei anni? L’estensione del mandato del presidente non si allinea con quello dei membri del Cda: questo potrebbe rappresentare un problema per il Presidente? Risponde il Presidente della Fondazione CR Carpi Mario Arturo Ascari all’indomani della seduta in cui il Consiglio di Indirizzo della Fondazione CR Carpi ha recepito le disposizioni contenute nell’Addendum al Protocollo d’intesa tra Acri e il Ministero dell’Economia e delle Finanze

0
198
Il presidente Ascari

“Va tenuto presente che l’Addendum è stato previsto anche per introdurre un importante rinforzo del principio di discontinuità voluto dal Ministero con l’obiettivo di ridurre il più possibile situazioni in cui gli stessi soggetti continuano a gravitare per anni all’interno del mondo delle fondazioni bancarie. Lo scopo dell’Addendum è proprio quello di evitare queste situazioni” esordisce il Presidente della Fondazione CR Carpi Mario Arturo Ascari all’indomani della seduta in cui il Consiglio di Indirizzo della Fondazione CR Carpi ha recepito le disposizioni contenute nell’Addendum al Protocollo d’intesa tra Acri e il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Vi si stabilisce che, al termine del secondo mandato all’interno di un organo della fondazione, si debba restare fuori dai giochi per un tempo pari a quello della durata dell’ultimo mandato. Per capirci, se un presidente fa due mandati, per i successivi sei anni non può ricoprire un incarico in qualsiasi altra fondazione.

“Questa restrizione è stata considerata abbastanza vincolante e come contrappeso è stata concessa l’estensione dei mandati di Presidente e Consiglio di Indirizzo. Io potrò – esemplifica il Presidente Ascari – rimanere per ulteriori due anni ma per sei anni non potrò ricoprire cariche all’interno di organi di fondazioni”.

L’estensione da quattro a sei anni consentirà a un Presidente di restare in carica per dodici anni nel caso in cui faccia due mandati?

Non è il mio caso perché, considerando il precedente incarico di consigliere nel Consiglio di Indirizzo, sarò al termine del mio secondo mandato. I due mandati si intendono come tali indipendentemente dall’organo di appartenenza. Una presidenza di dodici anni è condizione che si può verificare solo nel caso in cui venga nominato un presidente che non proviene dall’organo di indirizzo o dal consiglio di amministrazione ma arriva dall’esterno. Generalmente viene nominato Presidente chi già conosce le dinamiche di funzionamento di una fondazione bancaria. Solo una figura proveniente dall’esterno della fondazione potrebbe fare teoricamente due mandati da Presidente ma per quella che è la storia della nostra fondazione tale situazione non si è mai verificata.

Quali maggiori responsabilità della governance hanno indotto a estendere il mandato da quattro a sei anni?

Noi viviamo una serie di situazioni che richiedono coesione e compattezza della fondazione.  L’estensione a sei anni consentirebbe ai consiglieri di Indirizzo di meglio cogliere e analizzare i fabbisogni del territorio perché, come lei ben sa, il rinnovo dei consiglieri di Indirizzo non avviene in blocco ma un po’ alla volta nell’arco di quasi un anno. E’ consuetudine che nell’anno in cui i consiglieri prossimi alla scadenza si avvicendano con i nuovi ingressi non si affrontano scelte strategiche per limitare gli impegni di lunga durata, prerogativa di un consiglio saldamente insediato e responsabile rispetto a decisioni di intervento importanti. L’estensione del mandato da quattro a sei anni consente a chi decide le linee di indirizzo e definisce i progetti di vederli realizzati: attualmente c’è uno sfasamento perché chi progetta e pianifica gli interventi non ha il tempo di vederli realizzati e, viceversa, chi assiste alla realizzazione non ha partecipato alla progettazione. E’ così anche nella Fondazione CR Carpi, è successo nel caso dell’Università e del Parco Santacroce reso fruibile dal nostro Consiglio di Amministrazione che ha portato a compimento un progetto di vent’anni fa.

E Aimag non c’entra?

Sicuramente Aimag è uno dei temi estremamente importanti che richiedono attenzione e compattezza, sono sicuro che l’estensione del mandato potrebbe aiutare a capire meglio e valutare come muoversi.

Nel Consiglio di Indirizzo avete avuto una discussione accesa oppure avete trovato l’unanimità?

Da parecchi mesi stavamo affrontando la questione dell’Addendum con pacatezza e tranquillità con il supporto di un esperto giurista esterno e il costante confronto con Acri, l’associazione nazionale delle fondazioni di origine bancaria. Non c’è stata alcuna situazione di tensione che abbia generato imbarazzo tra i componenti del consiglio di Indirizzo. L’approvazione è stata ad ampissima maggioranza. C’è stato qualche consigliere che, per ragioni legate alla diversa durata del mandato del CdA e di quello del Presidente, ha ritenuto che non fosse la scelta più adeguata per laFondazione anche se sono stati previsti dei meccanismi per far sì che la compattezza del Consiglio di Amministrazione rimanga granitica come previsto dallo Statuto.

L’estensione del mandato del presidente non si allinea con quello dei membri del Cda: questo potrebbe rappresentare un problema per il Presidente?

Nello Statuto è stata estesa al Presidente la possibilità di proporre una propria rosa di candidati al Consiglio di Indirizzo. Lo Statuto vigente prevede che solo i consiglieri del Consiglio di Indirizzo possano indicare una lista di candidati per il Consiglio di Amministrazione. Questa prerogativa è stata estesa al Presidente. Mi piace pensare che se il Consiglio di Indirizzo approverà la lista, il Presidente e il Consiglio di Amministrazione continueranno ad essere compatti e uniti, viceversa se il Consiglio di Indirizzo non dovesse riconoscersi nella lista che propone il Presidente, la situazione di forte imbarazzo dovrebbe portare a una sua rinuncia. Questa è la ratio. Sono stati inseriti questi meccanismi di salvaguardia che, nel rispetto del ruolo del Consiglio di Indirizzo, consentono anche al Presidente di poter proporre una propria squadra con la quale completare il proprio mandato per i due anni che gli restano.

Sara Gelli

 

 

 

clicca e unisciti al nostro canale whatsapp
clicca e unisciti al nostro canale whatsapp
clicca e unisciti al nostro canale whatsapp