E’ ormai tutto pronto per la quarta edizione del Novi Music Festival, la rassegna musicale voluta dal Comune di Novi di Modena, con la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, per portare a Novi e nelle frazioni concerti che si caratterizzano per la varietà dei generi e la qualità degli artisti. Nell’edizione 2026 i concerti saranno cinque, uno in più rispetto alla consueta formula dei quattro appuntamenti per quattro sabati di marzo: quest’anno si parte in anticipo, sabato 28 febbraio con il primo concerto a Rovereto sulla Secchia, per concludere il Festival sabato 28 marzo a Novi.
“Come sempre – spiega l’ideatore nonché direttore artistico Massimo Malavasi – l’obiettivo è quello di una proposta musicale che coniughi la qualità dei programmi, la bravura dei musicisti e la fruibilità dei concerti per un pubblico vasto”.
Il Festival si apre sabato 28 febbraio nella Sala Tina Zuccoli di Rovereto con la straordinaria voce jazz di Luisa Cottifogli e la chitarra di Gabriele Bombardini che presenteranno Rumì, viaggio in una Romagna incantata, un progetto musicale che fonde tradizione e contemporaneità in un concerto per voce, chitarra e live electronics. Il progetto, è stato finalista al Premio Tenco ed è stato insignito del premio Imola in Musica.

Si prosegue a Novi sabato 7 marzo nella Sala E. Ferraresi con Il Jazz incontra la fisarmonica insieme al Fuccelli Fisarmony Jazz Quintet: strumento inconsueto nella musica jazz, la fisarmonica diventa protagonista di questo concerto che vede l’incontro delle melodie swing, del tango argentino e di ritmi latino americani, anche grazie alla voce e alla fisarmonica della giovanissima e talentuosa Sara Moretti, reduce dal grande successo riscosso nell’ultima edizione di Umbria Jazz.
Appuntamento d’eccezione sabato 14 marzo nella Chiesa di Sant’Antonio in Mercadello, con uno dei più grandi capolavori della musica di tutti i tempi: il Coro Estudiantina di Cremona, esegue la Messa da Requiem di Mozart, ultima composizione e considerata il suo testamento spirituale.
Altro imperdibile appuntamento con la grande musica classica sabato 21 marzo a Novi con Il violino romantico. Il violinista Alessio Bidoli, affermato virtuoso dello strumento, e il pianista Luigi Moscatello, presentano un omaggio alla grandezza del repertorio ottocentesco per violino, dalla sonata di Johannes Brahms al concerto di Pëtr Il’ič Čajkovskij.
La chiusura della rassegna è affidata al compositore e pianista Massimo Malavasi: il 28 marzo, nella Sala E. Ferraresi di Novi spazio a Nuovi intrecci sonori, una selezione delle più recenti composizioni strumentali e vocali del musicista, caratterizzate da una sempre più profonda connessione fra musica classica e jazz, come sempre accompagnato da Armonya Nova Ensemble.
Tutti i concerti sono a ingresso libero e gratuito e hanno inizio alle 20.45.
























