Il caso delle palestre GimFive, il mistero si infittisce

Le associazioni Confconsumatori Modena, Federconsumatori Modena e Udicon Emilia Romagna intervengono nuovamente sulla vicenda del subentro di GreenTheory a GimFive nella gestione di 11 palestre attive in provincia di Modena e Bologna, tra cui una a Carpi.

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Le associazioni Confconsumatori Modena, Federconsumatori Modena e Udicon Emilia Romagna  intervengono nuovamente sulla vicenda del subentro di GreenTheory a GimFive nella gestione di 11 palestre attive in provincia di Modena e Bologna, tra cui una a Carpi. “La vicenda sta assumendo contorni decisamente gravi. Alla fine di dicembre 2025 – si legge in una nota stampa congiunta – il titolare della GimFive, Stefano Gambaccini annunciava la cessazione dell’attività e il contestuale passaggio delle palestre alla gestione GreenTheory, a partire dal 1° gennaio.   GimFive aveva raccolto in forma intensiva abbonamenti nella fase finale della gestione, sostenendo successivamente che tali abbonamenti sarebbero stati validi anche con la nuova gestione, relativamente alle mensilità già pagate. Non è stato così, perché GreenTheory non ha riconosciuto generalmente validi quegli abbonamenti, limitandosi a proporre, non solo a loro, ma tutti i potenziali clienti, un presunto sconto sulle proprie tariffe. Ma ecco cosa sta accadendo: diversi ex utenti delle palestre ci hanno segnalato di aver ricevuto telefonicamente intimazioni a rinnovare l’abbonamento a GimFive, a fronte di una mancata disdetta, peraltro non dovuta dopo l’annunciata cessazione di attività. Le insegne davanti alle palestre sono ancora quelle di GimFive, ma i contratti che vengono proposti sono intestati a GreenTheory. In una consistente campagna pubblicitaria GreenTheory si presenta come fitness di lusso, per ambienti ed attrezzature. Almeno al momento così non risulta; si segnalano le medesime attrezzature di GimFive, con gli ambienti in condizioni manutentive peggiori del passato, come nel caso di Vignola. L’elemento più importante è certamente il fatto che nessun passaggio o affitto d’azienda, nessun subentro, è registrato nelle visure che abbiamo fatto presso la Camera di Commercio. La GimFive risulta continuare la propria attività, tramite le tre società con le quali opera, mentre Theory Srl non risulta avere relazioni con GimFive, pur dichiarando pubblicamente di operare dal primo gennaio in sua vece nella gestione delle palestre. Non è chiaro quindi con quale strumento legale stia operando la nuova gestione, a chi siano intestati i contratti d’affitto dei locali, i rapporti di lavoro, le assicurazioni…”.

Le associazioni dei consumatori hanno iniziato il percorso per ottenere risarcimenti a favore degli abbonati GimFive, anche per chi ha sottoscritto un nuovo contratto con GreenTheory.

“Nuovamente – concludono nella nota Confconsumatori Modena, Federconsumatori Modena e Udicon Emilia Romagna – lanciamo un appello a tutti i soggetti preposti ai controlli, ed alle amministrazioni locali, per verificare quanto sta accadendo, al fine di evitare il ripetersi di quanto già, troppe volte, è accaduto in questa provincia.

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