Bubbucacao, termofifone… le prime parole dei bimbi nel diario dei ricordi di Greta Lugli

La novese Greta Lugli, referente del PAC - Polo Artistico Culturale di Novi di Modena, in particolare della Biblioteca Lugli, nonché mamma della piccola Alma, ha da poco pubblicato Diario dei Ricordi: I miei memorabili ERRORI da 1 a 6 anni. “Desideravo che anche altre persone potessero custodire i ricordi d’infanzia dei propri figli, utilizzando una chiave accattivante e ironica, bambinesca per così dire, dando voce agli errori più memorabili dei primi anni di vita. Errori che rappresentano preziose tappe emotive, scoperte e piccoli-grandi momenti di crescita”.

0
248
Greta Lugli e la piccola Alma

“Mia madre da sempre, quando si lascia andare a un piccolo momento di nostalgia e tenerezza, mi mostra il diario che ha scritto quando sono nata. L’evoluzione della mia crescita, le prime malattie, i miei progressi… Io ho deciso di seguire le sue orme e così, quando Alma è arrivata nella mia vita, ho iniziato ad appuntare sul calendario le sue prime parole, quelle buffe soprattutto. Poi ho pensato che sarebbe stato bello tenere tra le mani un oggetto che rimanesse intatto nel tempo. D’altronde gli anni passano ma un diario dei ricordi resta”. A parlare è la novese Greta Lugli, referente del PAC – Polo Artistico Culturale di Novi di Modena, in particolare della Biblioteca Lugli, nonché mamma della piccola Alma, che ha da poco pubblicato Diario dei Ricordi: I miei memorabili ERRORI da 1 a 6 anni e disponibile su Amazon ( https://amzn.eu/d/2Zg1KrB ).

Il libro – che ha anche una breve introduzione iniziale sul linguaggio, dalla lallazione alle parole – è una lettura partecipativa che invita a rallentare e a guardare con occhi nuovi ciò che spesso diamo per scontato.

Un’idea nata in punta in piedi che ora è diventata realtà: “desideravo che anche altre persone potessero custodire i ricordi d’infanzia dei propri figli, utilizzando una chiave accattivante e ironica, bambinesca per così dire, dando voce agli errori più memorabili dei primi anni di vita. Errori che rappresentano preziose tappe emotive, scoperte e piccoli-grandi momenti di crescita”. Una deliziosa idea regalo, magari da donare in occasione di un baby shower, per dare a mamme e papà la possibilità di “raccontare la crescita dei propri bimbi, dando vita a un vero e proprio viaggio fatto di ricordi, sorrisi e riflessioni. Un diario che, una volta cresciuti, anche i ragazzi potranno sfogliare per rileggersi e divertirsi” prosegue Greta, a cui è da poco stato affidato il ruolo di Progettista Culturale per un nuovo Polo Bibliotecario in Toscana “che mi permetterà di esprimere le mie competenze bibliotecarie unitamente al bisogno di esprimere la mia creatività”. La prima estimatrice del Diario dei Ricordi è Alma – a cui è dedicato il libro, Ad Alma, che mi ha insegnato a guardare il mondo con i suoi occhi – che coi suoi quattro anni è un condensato di energia: “sfogliando la prova di stampa – sorride sua madre – ha riso insieme a me per quanto fosse piccola quando diceva il bubbucacao, il termofifone e gli antiporchi. Ad oggi dice ancora Lefantino e Nimaletti ma guai a correggerla, cresce così in fretta che mi voglio gustare ancora per un poco i suoi memorabili errori”.

J.B.

clicca e unisciti al nostro canale whatsapp
clicca e unisciti al nostro canale whatsapp
clicca e unisciti al nostro canale whatsapp