Riparte la distribuzione gratuita di piante e alberi

Rendere l’Emilia-Romagna sempre più verde, rafforzare il patrimonio arboreo e tutelare la biodiversità. È con questi obiettivi che è ripartita la distribuzione gratuita di piante e alberi, al momento presso i vivai forestali pubblici regionali, nell’ambito del progetto Mettiamo radici per il futuro; è rivolta a enti pubblici, associazioni, cittadine e cittadini.

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Distribuzione gratuita delle piantine in occasione della Festa degli alberi a Carpi

Rendere l’Emilia-Romagna sempre più verde, rafforzare il patrimonio arboreo e tutelare la biodiversità. È con questi obiettivi che è ripartita la distribuzione gratuita di piante e alberi, al momento presso i vivai forestali pubblici regionali, nell’ambito del progetto Mettiamo radici per il futuro; è rivolta a enti pubblici, associazioni, cittadine e cittadini. Per il 2026, la Regione ha deciso di anticiparne l’avvio rispetto alla consueta finestra primaverile, consentendo il ritiro delle piante già da oggi, nei tre vivai pubblici attivi. Per aderire all’iniziativa è possibile recarsi direttamente presso il vivaio Castellaro di Galeata (Fc), il vivaio Scodogna di Collecchio (Pr) e il vivaio Zerina di Imola (Bo). La distribuzione gratuita delle piantine è attiva fino al 31 marzo 2026. Modalità di ritiro, organizzazione e disponibilità delle specie possono variare in base al vivaio; per gli enti pubblici è inoltre prevista una specifica procedura tramite richiesta via Pec per le necessità a fini forestali, nell’ambito delle quali ad oggi sono già state assegnate circa 10mila piantine.

“Questa iniziativa – sottolinea l’assessora regionale Parchi, Forestazione, Tutela e valorizzazione della biodiversità Gessica Allegni – rappresenta uno degli strumenti attraverso cui la Regione continua a investire sulla qualità ambientale dei territori e sulla cura del patrimonio verde. Mettiamo radici per il futuro è un progetto che negli anni ha coinvolto enti locali, associazioni e cittadine e cittadini in un percorso condiviso di attenzione al paesaggio, alla biodiversità e alla funzione ambientale degli alberi. La distribuzione gratuita delle piantine consente di sostenere interventi diffusi di messa a dimora, rafforzando il legame tra le comunità e il territorio in cui vivono. È anche un modo concreto per valorizzare il lavoro dei vivai forestali pubblici regionali, che producono specie autoctone di qualità e rappresentano un presidio importante di competenze e conoscenze. Continuare su questa strada significa investire su un modello di sviluppo che mette al centro l’ambiente, la partecipazione e la responsabilità condivisa verso le generazioni future”.

La distribuzione gratuita di piantine dai vivai forestali pubblici

La distribuzione gratuita di piantine dai vivai forestali pubblici regionali è anche uno degli strumenti con cui la Regione Emilia-Romagna dà attuazione alla legge 113/1992 “Un albero per ogni neonato” e rafforza il progetto “Mettiamo radici per il futuro”, con l’obiettivo di incrementare il numero di piante messe a dimora sul territorio. Un’iniziativa che nel tempo si è consolidata come leva per promuovere interventi diffusi di forestazione e per sostenere una maggiore attenzione alla qualità ambientale e al paesaggio. Accanto a questo, la distribuzione delle piantine rappresenta anche un’occasione per valorizzare la vivaistica forestale pubblica regionale, oggetto negli ultimi anni di un percorso di rilancio e qualificazione. I vivai producono giovani piante di specie forestali arboree e arbustive tipiche del territorio, mettendo a disposizione materiale di qualità e competenze tecniche che costituiscono un patrimonio pubblico a servizio degli enti e delle comunità locali. Le informazioni per aderire all’iniziativa, su come e dove ritirare le piantine, quante e quali specie mettere a dimora, perché e come prendersene cura si possono trovare a questo link.

Le specie arboree e arbustive disponibili

Le piantine messe a disposizione dai vivai forestali pubblici regionali comprendono un’ampia varietà di specie forestali arboree e arbustive autoctone, selezionate in funzione delle diverse caratteristiche ecologiche e territoriali dell’Emilia-Romagna. Si tratta di piante adatte alla messa a dimora in pianura, collina e montagna, utilizzabili per interventi di forestazione diffusa, rinaturalizzazione, creazione di siepi e filari, rafforzamento delle aree verdi e del paesaggio rurale e urbano. Tra le specie arboree disponibili figurano, tra le altre, querce (rovere, roverella, cerro, farnia), aceri (acero campestre, acero di monte, acero riccio), carpini, frassini, tigli, olmi, faggi, pioppi, salici, oltre ad alberi da frutto selvatici come ciliegio, pero e melo selvatici. Accanto agli alberi, è ampia anche la disponibilità di arbusti forestali, tra cui corniolo, sanguinello, ligustro, sambuco, rosa selvatica, prugnolo, viburno e ginestra, fondamentali per la biodiversità e per la fauna. Le piante sono disponibili in formati differenti, in base alla specie e al vivaio.

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