“Abbiamo comunicato costantemente a partire dal mese di dicembre con la Provincia di Modena che si è preoccupata di effettuare sopralluoghi per monitorare la temperatura negli ambienti. L’ultima rilevazione dei tecnici risale a venerdì scorso quando il termometro, mostrato anche agli studenti del corso serale, ha segnato una temperatura di venti gradi. La norma stabilisce che all’interno dei luoghi pubblici ci siano tra i 19 e i 21 gradi” dichiara la dirigente scolastica dell’Istituto Meucci di Carpi Viviana Valentini. Per fugare ogni dubbio la dirigente ha chiesto ai tecnici di controllare anche il funzionamento della centralina.
Il calo delle temperature nei giorni successivi alle festività natalizie ha messo a dura prova le caldaie degli istituti scolastici superiori modenesi e in alcuni casi ci sono stati problemi ma al Meucci le temperature sono all’interno della finestra compresa tra i 19 e i 21 gradi fissati per legge, “non si possono aumentare le temperature nelle classi come se si fosse a casa propria”.
L’Istituto Meucci occupa un edificio costituito di una parte nuova e di una parte meno recente in cui l’impianto di riscaldamento è un po’ meno performante. “Proprio questa mattina gli studenti di una seconda classe che occupa l’ultima aula dell’ala vecchia mi hanno segnalato che l’aula non era abbastanza calda. Da domani la classe verrà fatta ruotare in altre aule. Continueremo a far controllare le temperature all’interno della scuola, anche al serale. La Provincia di Modena, che ha sempre risposto con sollecitudine alle nostre segnalazioni, invierà i tecnici per un controllo delle aule utilizzate dal corso serale, anche questa settimana.”
























