Il ragazzo che sopravvisse agli orrori della guerra grazie alla boxe

La collaborazione tra l’associazione culturale AppenAppena - Aps e il Comune di Novi di Modena continua con l’ultimo appuntamento della rassegna teatrale Concentrico Agorà dal titolo Memoria Breve. L’appuntamento è sabato 10 gennaio, alle 21, presso la Sala Civica Ferraresi di Novi, dove andrà in scena Pugni pesanti, Leve contro la guerra una produzione de Il Teatro Due Mondi tratta da un’incredibile storia vera, di e con Denis Campitelli per la regia di Alberto Grilli.

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La collaborazione tra l’associazione culturale AppenAppena – Aps e il Comune di Novi di Modena continua con l’ultimo appuntamento della rassegna teatrale Concentrico Agorà dal titolo Memoria Breve.

Sabato 10 gennaio, alle 21, presso la Sala Civica Ferraresi di Novi di Modena, andrà in scena Pugni pesanti, Leve contro la guerra una produzione de Il Teatro Due Mondi tratta da un’incredibile storia vera, di e con Denis Campitelli per la regia di Alberto Grilli.

Seconda Guerra Mondiale, Anselmo Mambelli, un giovane contadino romagnolo nel 1940 finisce dentro l’infernale giostra della guerra e viene spedito in Nord Africa. Anselmo è abituato a combattere, ma sul ring. Da anni si diletta con l’arte della boxe ed è già un piccolo campione dei pesi welter. Nel suo paese i suoi pugni sono conosciuti perché veloci, abili e pesanti. Ma la guerra è un’altra cosa. Quando si combatte non si saluta l’avversario, non gli si stringe la mano, non esiste l’incontro: l’unica regola è vincere o sopravvivere allo scontro. Il racconto di un ragazzo italiano che grazie alla passione per la boxe, riuscì a sopravvivere agli orrori della guerra.

Teatro Due Mondi nasce nel 1979 come “teatro di gruppo” e da allora è impegnato in una continua ricerca artistica tesa alla costruzione di un teatro “colto” e “popolare” (sia per spazi al chiuso che all’aperto) radicato nelle tradizioni, ma capace di parlare un linguaggio universale, accessibile a tutti, seppur con diverse letture possibili, attento a cogliere le urgenze della società contemporanea. In questi anni ha  portato i propri spettacoli in tutto il mondo, dal Nord Europa al Sudamerica, dall’Asia all’Est Europa.

La rassegna è stata realizzata grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e Regione Emilia Romagna. Lo spettacolo è a ingresso libero e gratuito. La rassegna è organizzata in collaborazione con Anpi e Istituto Storico di Modena.

Per informazioni e prenotazioni: 338 2923478 (WhatsApp) – info@concentricofestival.it

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