Ac Carpi, la sconfitta 2-0 contro il Gubbio al Cabassi riduce il vantaggio sulla zona playout

Per il Carpi è giunto il momento della concretezza, mettendo per il momento da parte ogni discorso relativo ai playoff per concentrarsi, con pragmatismo, nella caccia di quei due punti necessari a chiudere definitivamente il capitolo salvezza.

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Una grande opportunità sprecata e un ritorno alla dura realtà. La sconfitta per 2-0 contro il Gubbio al Cabassi riduce sensibilmente il vantaggio sulla zona playout, ma soprattutto impone una riflessione profonda al Carpi. Non tanto per i due ko consecutivi, che sono arrivati al termine di buone prestazioni e con diverse occasioni da gol non concretizzate, quanto per un reparto difensivo che è parso distratto e disorganizzato. Troppi i 5 gol subiti nelle ultime tre partite ufficiali, soprattutto in considerazione della dinamica con la quale sono stati incassati. A sorridere è un Gubbio solido e esperto che, nonostante una conclamata sterilità offensiva (il peggior attacco del campionato prima del match di Carpi), trova il vantaggio grazie a un errore di Sorzi, che anziché bloccare il pallone vagante lo lascia carambolare su Panelli, e chiude i conti in pieno recupero con Tommasini che approfitta di un Carpi tutto sbilanciato in avanti. Una sconfitta dolorosa, che lascia il segno e impone una pronta reazione per evitare di staccare la spina proprio sul traguardo della stagione. Prestazioni alla mano, mister Cristian Serpini potrebbe decidere di dare una nuova chance alla coppia di centrali della promozione: capitan Calanca e Matteo Rossini. Un esperimento possibile già in vista della prossima trasferta contro la Ternana, uscita dal pesante ko di Lucca e alle prese con numerose squalifiche e infortuni.

Per il Carpi è giunto dunque il momento della concretezza, mettendo (per il momento da parte) ogni discorso relativo ai playoff per concentrarsi, con pragmatismo, nella caccia di quei due punti necessari a chiudere definitivamente il capitolo salvezza.

Strategie future: La società, con uno sguardo già rivolto al futuro, potrebbe avviare a breve i colloqui con i calciatori in scadenza di contratto il prossimo 30 giugno 2025. Tra questi, Alessandro Calanca, Andrea Mandelli e Matteo Rossini. Più incerta appare invece la posizione di Simone Saporetti, che pare aver perso terreno nelle gerarchie offensive di Serpini.

Coppa Italia di Serie C: Il Rimini vince il primo round della Finalissima grazie a una rete di Cioffi nella ripresa. Il verdetto finale è rimandato alla gara di ritorno, che deciderà il vincitore. Se il Rimini dovesse alzare il trofeo, nel Girone B della Serie C si libererebbe un ulteriore posto per i playoff.

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