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La vita vale più di un bicchiere
Carpi | 09 Aprile 2019

Ogni anno in provincia di Modena oltre tremila persone devono affrontare il percorso di rivalutazione della patente per guida in stato di ebbrezza. Un numero rilevante che mostra come sia prioritario ridurre il numero di consumatori di alcol in situazioni di rischio e di persone che guidano in stato di ebbrezza. “Alcol e guida” è il tema della campagna informativa 2019 dell’Azienda Usl di Modena in occasione del mese di aprile dedicato alla prevenzione alcologica. “Anche un singolo e occasionale episodio di consumo di alcol può esporre – spiega il dott. Massimo Bigarelli, direttore del Servizio Dipendenze Patologiche Area Nord, Ausl di Modena - al rischio di incidenti stradali a causa degli effetti l’alcol determina sulle condizioni psicofisiche e sulle prestazioni di chi si pone alla guida di un veicolo: riduzione della facoltà visiva e dell’ampiezza della visione laterale; sonnolenza, diminuzione dell’attenzione e della concentrazione; difficoltà di coordinazione dei movimenti e di aumento dei tempi di reazione; riduzione della capacità di giudizio con sottovalutazione dei rischi”.

E i rischi della guida in stato di ebbrezza sono altissimi: nel 2017 le vittime di incidenti stradali sono state 25.250, di cui 3378 in Italia. L’Istituto Superiore di Sanità stima che gli incidenti stradali alcol-correlati siano pari al 30% del totale. Lo studio di sorveglianza Passi (dati 2013-17, riferiti alla fascia d’età tra i 18 e i 69 anni residente in provincia di Modena) ha evidenziato che il 5,6% degli intervistati dichiarava di aver guidato almeno una volta nell’ultimo mese sotto l’effetto di alcol (cioè dopo aver consumato nell’ora precedente almeno due unità alcoliche): questa stima corrisponde a oltre 26mila persone in provincia di Modena.

“Dal 2014 a oggi i professionisti dell’Azienda sanitaria modenese hanno condotto 48 corsi motivazionali e sono centinaia i conducenti con quadri clinici di alcoldipendenza inviati dalla Commissione Medica Locale e seguiti dai servizi territoriali con trattamenti integrati di lungo periodo”. Per saperne di più è possibile partecipare alle iniziative organizzate dall’Ausl: a Carpi martedì 16 aprile dalle 15 alle 17 presso il circolo Cabassi di via Don Davide Albertario 41 si terrà la conferenza pubblica dal titolo “Alcol, cosa rischi?”; giovedì 16 maggio alle 20.30 a Rovereto sul Secchia si parlerà di fumo e alcol presso la sala civica De Andrè e “saranno disponibili apparecchiature come l’etilometro per una dimostrazione pratica di quello che viene fatto nei nostri ambulatori. Continua anche la campagna di sensibilizzazione nelle scuole con gli interventi di peer education per la formazione degli studenti affinché possano dare informazioni ai loro pari”.

 

 

 


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