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Bufera sul post di Carpi Antifascista: “Istiga alla violenza”, esposto di Forza Italia

“Si conclude un weekend ad Alta Felicità, in decine di migliaia al fianco della lotta No Tav, nella Valle che resiste e che non è appacificata a fronte della devastazione a cui il capitale, rappresentato dal Partito trasversale degli affari, l'ha condannata. Siamo la natura che si ribella. Ora e sempre No Tav”. Questo il post a corredo di alcune foto che mostrano anche colonne di fumo provenienti dai cantieri della Tav in Valsusa condiviso via social dal gruppo Carpi antifascista. Una pubblicazione a seguito della quale Forza Italia, con i modenesi Antonio Platis, responsabile regionale, e l'esponente carpigiano Cristian Rostovi, hanno annunciato di voler presentare un esposto alla polizia postale.

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Antonio Platis e Cristian Rostovi

“Si conclude un weekend ad Alta Felicità, in decine di migliaia al fianco della lotta No Tav, nella Valle che resiste e che non è appacificata a fronte della devastazione a cui il capitale, rappresentato dal Partito trasversale degli affari, l’ha condannata. Siamo la natura che si ribella. Ora e sempre No Tav”. Questo il post a corredo di alcune foto che mostrano anche colonne di fumo provenienti dai cantieri della Tav in Valsusa condiviso via social dal gruppo Carpi antifascista. Una pubblicazione a seguito della quale Forza Italia, con i modenesi Antonio Platis, responsabile regionale, e l’esponente carpigiano Cristian Rostovi, hanno annunciato di voler presentare un esposto alla polizia postale.

“Immagini, slogan e contenuti testuali – scrivono Platis e Rostovi – sono un inaccettabile manifesto di adesione alla violenza organizzata contro lo Stato, le istituzioni, le forze dell’ordine e la democrazia da parte del Movimento No Tav. Ci chiediamo se per il gruppo Carpi antifascista le molotov contro le forze dell’ordine, gli scontri, l’eversione organizzata, sono gli ingredienti giusti per connotare ‘giorni felici’. Siamo di fronte ad una vera e propria istigazione allo scontro sociale e alla violenza oppure gli antagonisti di Carpi prendono le distanze dalle gravissime violenze?

Le altre forze politiche come commentano questa posizione da parte del gruppo carpigiano, tra l’altro estremamente attivo sul territorio? Confidiamo possano unirsi alla solidarietà ai feriti e alle forze di polizia e spendano parole di condanna per i gravissimi fatti dello scorso weekend”.

“Di fronte a messaggi quanto meno ambigui è necessario dare un segnale chiaro. Chiederemo quindi agli organi competenti di verificarne la natura, le responsabilità e le finalità, perché contenuti di questo tipo rischiano di alimentare le tensioni sociali e di normalizzare comportamenti violenti e contrari alla legge. La libertà di espressione non può diventare un alibi per chi promuove la destabilizzazione del sistema democratico”.