Home Carpi ‘Guardiamo le stelle, non le polemiche’: Carpinscienza liquida l’attacco hacker estivo

‘Guardiamo le stelle, non le polemiche’: Carpinscienza liquida l’attacco hacker estivo

L'incursione dell’hacker ha infatti colpito un profilo secondario, privo di permessi amministrativi: quanto è bastato agli aggressori per appiccicare qualche link spazzatura sulla bacheca, ma senza poterne intaccare minimamente l'architettura.

0
231

Ah, le calde giornate estive! Quel periodo dell’anno in cui le aule si svuotano, gli studenti si godono il meritato riposo, i docenti tirano il fiato… e, a quanto pare, anche i pirati dell’etere decidono di andare in gita scolastica non autorizzata.

È quanto accaduto di recente al sito ufficiale di Carpinscienza, la celebre rassegna scientifica delle scuole superiori carpigiane, con il Liceo Fanti come capofila. A lanciare l’allarme è stata una testata online del territorio che ha prontamente notato come l’home page del festival — quest’anno dedicato al tema affascinante delle “Costellazioni” — si fosse improvvisamente arricchita di indesiderati (quanto bizzarri e improbabili) inviti al tavolo verde, con un paio di link (palesemente estranei al format del sito) dedicati a casinò online e slot machine. Tra le “rivelazioni” del breve articolo, persino l’immancabile e succoso retroscena social sulle ‘amicizie virtuali’ inappropriate tra profili Instagram.

Chi immaginava già loschi intrighi o clamorose disattenzioni dirigenziali (la dirigenza ha altro da fare che non tenere d’occhio quotidianamente il sito, peraltro assolutamente ben gestito dai ragazzi dell’ITI Da Vinci), tuttavia, si troverà a dover riporre la tesi del complotto. La spiegazione è molto più terrena e, se vogliamo, quasi banale: un classico attacco hacker estivo. Come chiarito dai tecnici subito intervenuti per sanare l’intrusione:

“La problematica riscontrata sul sito istituzionale della manifestazione Carpinscienza non è da attribuirsi a carenze nelle impostazioni di sicurezza, bensì alla compromissione di un account privo di permessi amministrativi.”

In parole povere? Nessuna falla drammatica nei sistemi della scuola, né volontà di pubblicizzare il gioco d’azzardo (tesi a dir poco surreale). L’incursione dell’hacker ha infatti colpito un profilo secondario, privo di permessi amministrativi: quanto è bastato agli aggressori per appiccicare qualche link spazzatura sulla bacheca, ma senza poterne intaccare minimamente l’architettura.

La vera riflessione, semmai, è sul metodo. Perché se gli studenti — le uniche vere “sentinelle” del portale, assieme ai tecnici, ovvio — in questo periodo si godono giustamente il meritato relax al mare, ci si chiede come mai chi ha notato l’anomalia per primo non abbia semplicemente alzato la cornetta (o meglio, digitato un numero sul cellulare) per avvisare la scuola. Dopotutto, se davvero si ha a cuore il buon nome degli istituti del territorio, basterebbe un colpo di telefono a segreteria o dirigente per fare una cortese segnalazione ed eliminare il problema in cinque minuti. E invece …

Da parte dello staff di Carpinscienza, la reazione resta comunque signorile: un doveroso ringraziamento per la segnalazione (seppur arrivata via web) e la conferma che i lavori di ripulita e aggiornamento del portale sono stati immediati e procedono a gonfie vele.

D’altronde, il mondo è bello perché è vario: c’è chi sceglie quotidianamente di rimboccarsi le maniche per valorizzare la propria comunità e la crescita dei giovani, e chi preferisce rincorrere la polemica per strappare una visualizzazione in più. Noi, dal canto nostro, continuiamo a guardare le stelle e a preparare la prossima edizione. Buona prosecuzione  d’estate a tutti… anche agli hacker e ai cacciatori di scoop! E grazie, davvero …

Le scuole di Carpinscienza