Come ha fatto Beethoven a rivoluzionare ogni genere musicale che ha toccato, andando contro il gusto del suo tempo e, ciò nonostante, raggiungere la fama? Non è per caso che Beethoven fosse un… raccomandato? La risposta a questi scottanti quesiti sarà fornita domenica 24 maggio quando, alle 11, presso il Circolo Arci Arcobaleno di Santa Croce andrà in scena Il giovane Ludovico, la seconda lezione-concerto che Ensemble Concordanze terrà nell’ambito della rassegna Classico sarà poi lei. Un indizio, però, è già possibile fornirlo: il ventiduenne Beethoven non era arrivato a Vienna per perdere tempo, come dimostra il suo ‘Trio per archi Opus 3’: un capolavoro giovanile che sarà al centro della lezione-concerto in cui i musicisti di Concordanze racconteranno tutto dello Stile Classico viennese. Un’occasione per accostarsi alla grande musica senza dover temere di non essere ‘abbastanza esperti o intenditori’, perché l’obiettivo di Ensemble Concordanze è proprio quello di far intendere come i capolavori dell’arte musicale non siano stati composti per restare appannaggio di una ristretta cerchia di raffinati esteti ma, al contrario, trovino la propria ragion d’essere nell’ascolto condiviso da quante più persone possibile.
“Portiamo la musica classica fuori dagli stucchi, dai velluti e dagli ori dei teatri – spiegano – proprio perché questi capolavori rappresentano un patrimonio collettivo, e per godere dell’immensa bellezza delle note di Beethoven non occorre una cornice sontuosa, ma qualsiasi luogo in cui un gruppo di esseri umani sia pronto ad ascoltare, lasciarsi emozionare e godere delle emozioni e delle idee che un grande genio può trasmettere loro anche a secoli di distanza”. Inoltre, grazie a un’introduzione e a una spiegazione presentate in forma volutamente leggera e a tratti anche divertente – senza tuttavia rinunciare mai all’accuratezza storica e musicologica delle informazioni trasmesse – il pubblico potrà calarsi meglio nella melodia, con un ascolto ‘consapevole’ che lo aiuterà ad apprezzare sia il contesto storico-culturale in cui i brani sono stati composti, che gli aspetti stilistici da tenere in considerazione.
ENSEMBLE CONCORDANZE
Giacomo Scarponi, violino
Alessandro Savio, viola
Mattia Cipolli, violoncello