Sembra vernice, ma la natura dell’inquinante è ancora tutta da chiarire. Una cosa però è certa: sullo sterrato che costeggia il Cavo Gherardo, in fondo a via dei Fuochi, meta abituale di ciclisti e pedoni, continuano gli abbandoni di rifiuti. Questa volta, però, il degrado segnalato nei giorni scorsi da un agricoltore ha suscitato non solo indignazione, ma anche preoccupazione. Nei bidoni abbandonati è infatti presente una sostanza colorata e bituminosa sulla cui composizione non è stata ancora fatta chiarezza. Nella giornata di ieri, giovedì 21 maggio, si è tenuta una call tra diversi enti — da ARPAE al Consorzio di Bonifica, fino ai Comuni di Carpi e Soliera — per definire i primi interventi necessari alla messa in sicurezza dell’area.
“Il Consorzio di Bonifica — fanno sapere dall’Ufficio Ambiente di Carpi — provvederà a coprire i fusti con un telo in PVC per evitare ulteriori sversamenti, delimiterà le aree interessate con del nastro e posizionerà cartelli informativi per avvisare la cittadinanza”. Successivamente scatteranno campionamenti e analisi per accertare la tipologia del rifiuto e procedere al corretto smaltimento. “Tale operazione sarà gestita dal Comune di Soliera, poiché il terreno interessato ricade entro i confini comunali solieresi”. Una ferita ambientale che riporta al centro dell’attenzione il problema degli abbandoni abusivi nelle campagne del territorio.
Jessica Bianchi