Si conclude domenica 17 maggio, alle ore 11, al Campo di Fossoli, la rassegna Suoni contro. Musiche per un futuro oltre la guerra, il ciclo di lezioni-concerto di Ensemble Concordanze promosso da Fondazione Fossoli per riflettere, attraverso la musica, sui conflitti del Novecento e sulle possibilità di costruire una cultura di pace. L’ultimo appuntamento, dal titolo Voci spezzate, sarà dedicato al repertorio per voce e pianoforte del primo Novecento: un viaggio musicale e civile tra compositori che hanno vissuto sulla propria pelle le tragedie della guerra, dell’esilio, della persecuzione e della perdita. Le guerre hanno infatti interrotto, trasformato e deviato i destini artistici e personali di intere generazioni di musicisti: alcuni furono uccisi, altri costretti alla fuga, all’esilio o al silenzio; altri ancora trovarono nella musica una forma di resistenza contro l’annientamento culturale e umano. In questo contesto, il genere del Lied e della chanson — tradizionalmente associato alla dimensione borghese e privata — cambiò profondamente pelle, diventando strumento di denuncia, riflessione e testimonianza.
Il programma intreccia così le opere di grandi compositori della tradizione europea come Maurice Ravel, Claude Debussy e Anton Webern con quelle di musicisti come Kurt Weill e Hanns Eisler, protagonisti di una radicale trasformazione del linguaggio musicale novecentesco attraverso il dialogo con cabaret, music hall, musical e musiche popolari. Ne emerge un mosaico sonoro capace di raccontare storie di resistenza, lotta ed esilio in una delle stagioni artistiche più drammatiche e creative del secolo scorso. Tra i brani proposti figurano ‘Trois beaux oiseaux du paradis’ di Ravel, ‘Noël des enfants qui n’ont plus de maison’ di Debussy, pagine di Eisler dedicate all’esilio e alla denuncia politica, oltre a composizioni di Lili Boulanger, Ivor Gurney, Federico García Lorca e Kurt Weill. Protagoniste del concerto saranno Elisa Bonazzi, mezzosoprano, e Francesca Rambaldi al pianoforte.
L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. La prenotazione non è obbligatoria, ma consigliata, al seguente link: https://bit.ly/4cCWRlo