Home Ambiente Gianni Guerzoni è il nuovo Presidente dell’Associazione PandaCarpi

Gianni Guerzoni è il nuovo Presidente dell’Associazione PandaCarpi

Due le parole d’ordine della sua presidenza: comunicazione e riorganizzazione. “È fondamentale – sottolinea Guerzoni – fare conoscere la realtà dell’Oasi La Francesa di Fossoli il più possibile anche al di fuori del territorio carpigiano. Si tratta di un vero e proprio gioiello naturalistico che ospita numerose specie di uccelli migratori, flora e fauna selvatica e all’interno del quale è possibile recuperare quel rapporto autentico con la natura che purtroppo oggi si sta perdendo”.

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Angelo e Gianni Guerzoni

È un vero e proprio vulcano di idee e di entusiasmo Gianni Guerzoni, 64 anni, ex dirigente qualità di un’importante azienda multinazionale, ora in pensione, e Maestro del Lavoro, ma soprattutto nuovo Presidente dell’Associazione PandaCarpi che gestisce l’Oasi La Francesa di Fossoli e che lo scorso 18 aprile è subentrato a Enzo Malagoli. La carica di Vicepresidente è ricoperta da un volto conosciutissimo per chi l’Oasi la frequenta, il 59enne Sauro Contini.

Due le parole d’ordine della sua presidenza: comunicazione e riorganizzazione. “È fondamentale – sottolinea Guerzoni – fare conoscere la realtà dell’Oasi il più possibile anche al di fuori del territorio carpigiano. Si tratta di un vero e proprio gioiello naturalistico che ospita numerose specie di uccelli migratori, flora e fauna selvatica e all’interno del quale è possibile recuperare quel rapporto autentico con la natura che purtroppo oggi si sta perdendo.

Tra gli obiettivi che mi sono posto c’è proprio quello di creare eventi che possano richiamare sempre più persone, a partire dalle scolaresche, la cui presenza andrebbe incrementata. È fantastico vedere l’entusiasmo dei bambini di fronte al volo degli uccelli, a un’arnia con le api o anche solo al silenzio e ai profumi della natura.

Sarebbe poi importante creare gemellaggi con altre oasi come la nostra, anche per scambiarci idee e informazioni e collaborare con altre associazioni di volontariato presenti sul territorio, che possano fornirci indicazioni utili.

Rimanendo sul discorso delle iniziative mi piacerebbe creare eventi in cui la natura incontra e dialoga con l’arte, con la storia, le nostre radici, altro aspetto al quale io tengo molto. La storia del nostro territorio, anche da un punto di vista naturalistico, è molto curiosa ma spesso poco conosciuta. Inoltre proprio accanto all’Oasi sorge il Campo di concentramento di Fossoli, una realtà storica importantissima, per cui sarebbe molto interessante dare vita a progetti che coinvolgano entrambe le realtà. Una vicinanza che andrebbe sfruttata.

Sarebbe opportuno creare un giornalino dell’Oasi per comunicare e divulgare le nostre informazioni e idee anche attraverso la carta, oltre che sui social. Potrebbe inoltre trasformarsi in un mezzo importante per raccogliere sponsor, di cui abbiamo sempre bisogno. C’è poi il nodo della riorganizzazione: per fare tutto questo, e tanto altro a cui sto pensando, al meglio sarebbe necessario creare delle aree con dei responsabili che le gestiscano. Altro obiettivo fondamentale: cercare di coinvolgere il più possibile giovani volontari”.

L’insediamento di Guerzoni ha coinciso con una notizia estremamente positiva per l’Oasi e da tempo attesa, vale a dire l’ampliamento di otto ettari di terreni agricoli contigui all’attuale area naturalistica, acquistati dal Comune con i proventi derivanti dalla realizzazione dell’impianto fotovoltaico della società Energy Aquarius. E anche su questo il neopresidente ha le idee molto chiare: in questa area sarebbe importate creare nuove zone umide.

Il primo evento del nuovo corso è un incontro dedicato a una presenza sempre più chiacchierata sul nostro territorio, quella del lupo, finito anche, suo malgrado, sui tavoli dei politici locali e non. La conferenza dal titolo Lupi in pianura: marziani problematici o antichi abitanti? si terrà all’Oasi, domenica 10 maggio, alle 16.00, e sarà tenuta da Marco Galaverni, Direttore Scientifico del WWF.

Intanto fervono i preparativi per la festa di primavera dell’Oasi che avrà luogo sabato 6 giugno: prima, alle 10.30, è prevista la visita guidata, poi a mezzogiorno si andrà a piedi al ristorante L’Oste per pranzare. “Un’occasione per le famiglie per trascorrere un piacevole sabato insieme immersi nella natura e poi per fare due chiacchiere coi volontari e conoscerci da vicino durante il pranzo. La prenotazione è obbligatoria e chi vuole essere dei nostri deve chiamare Isabella al 333 9605975”.

Federica Boccaletti