Carpi si prepara a vivere un appuntamento intenso ed emozionante con il terzo Memorial Grazie Arianna, un evento nato per celebrare chi sceglie di donare qualcosa di sé agli altri e prendersi cura della vita. L’iniziativa affonda le radici nel ricordo di Arianna Giaroli, una ragazza di soli 13 anni con la grande passione per i cavalli, la musica dei Maneskin, e il sogno di vivere in un ranch in America. L’8 marzo 2024, Arianna è tragicamente scomparsa a seguito di un incidente avvenuto in un centro ippico a San Martino in Rio. Nel giorno più difficile della loro vita, i suoi genitori Sara Corghi e Federico Giaroli hanno compiuto un atto d’amore immenso autorizzando la donazione dei suoi organi, che hanno contribuito a salvare e migliorare ben sette vite. Da questa dolorosa perdita, grazie anche al coinvolgimento di AIDO – Associazione Italiana per la Donazione degli Organi), hanno voluto trasformare la tragedia in un messaggio di speranza, gioia e sensibilizzazione. L’appuntamento è fissato per sabato 14 novembre, dalle ore 14:15 alle 18:30, nella palestra della scuola media M. Hack di Carpi, con ingresso libero e la promessa di riempire gli spalti.
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali, accompagnati da momenti di sport, partite di pallavolo ed esibizioni di cheerleading e cheerdance. Sul campo interverranno gli atleti della Nazionale Italiana di Pallavolo Trapiantati e Dializzati che tramite lo sport promuove la cultura della donazione degli organi e dimostra la forza della vita dopo un trapianto o in dialisi. Una realtà che i genitori di Arianna hanno conosciuto durante il primo evento GRAZIE ARIANNA organizzato da Aido, in cui erano semplicemente ospiti, e con la quale in seguito è nata una stretta collaborazione per promuovere la cultura del dono con Aido: “siamo attivi con l’associazione ogni qualvolta ci sia la possibilità di portare la nostra testimonianza e il ricordo di Arianna per sensibilizzare sul tema. ad esempio nelle scuole superiori con Aido e le altre associazioni del dono AVIS e Admo”. L’evento vedrà momenti di dialogo e riflessione insieme alla dottoressa Sabrina Cecchinelli (arteterapeuta) e a Marina Giulianelli. Sarà inoltre presente l’artista Antonio Federico — autore del ritratto di Arianna in locandina, donato tempo fa alla famiglia tramite AIDO —, che donerà ai genitori una sua nuova opera. A completare la cornice di intrattenimento ci penserà il comico e rumorista Alberto Caiazza. Il pomeriggio si concluderà con la consegna del Premio Arianna, un riconoscimento speciale dedicato ai bambini e ai ragazzi che si sono distinti per il loro impegno civico, nell’aiuto alle persone e per la cura degli animali.
E il giorno dopo, domenica 15 novembre, presso la palestra Gallesi di via Ugo da Carpi, si disputerà la partita di pallavolo tra la Nazionale Italiana e una squadra dell’Univolley, con ingresso libero. L’evento gode del patrocinio e del supporto di importanti istituzioni e realtà associative, tra cui la Regione Emilia-Romagna, il Centro Riferimento Trapianti Emilia-Romagna, la Provincia di Modena, la Città di Carpi, AIDO, AVIS, ADMO, ANED, il CSV Terre Estensi, il Centro Sportivo Italiano (CSI) Comitato di Carpi e l’A.D.P. Mondial-Carpi. Un’occasione unica per la cittadinanza per fare della solidarietà una festa collettiva.
Arianna era una ragazza dall’animo buono, generoso e profondo. I suoi occhi grandi e azzurri riflettevano una spiccata curiosità per il mondo e un amore sconfinato per la natura e gli animali, che per lei rappresentavano un rifugio sicuro e una fonte inesauribile di gioia. Oggi, il ricordo di quell’animo limpido continua a camminare tra noi: nella forza dei sette destini che la sua donazione ha cambiato per sempre e nell’esempio di una vita che, pur spezzatasi troppo presto, continua a insegnare alla comunità il valore immenso dell’empatia, del dono e dell’amore per il prossimo.
Chiara Sorrentino