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Il Mosto Cotto profuma Soliera

Domenica 18 ottobre torna Il Profumo del Mosto Cotto, uno degli appuntamenti tradizionali di Soliera. Cuore della manifestazione sarà, come ogni anno, Piazza Lusvardi, dove fin dalle 8 del mattino la Compagnia Balsamica di Soliera procederà alla cottura del mosto d’uva nei tradizionali fugoun a legna.

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Domenica 18 ottobre torna Il Profumo del Mosto Cotto, uno degli appuntamenti tradizionali di Soliera. Cuore della manifestazione sarà, come ogni anno, Piazza Lusvardi, dove fin dalle 8 del mattino la Compagnia Balsamica di Soliera procederà alla cottura del mosto d’uva nei tradizionali fugoun a legna. Davanti al Castello Campori sarà così possibile assistere a uno dei momenti che segnano l’inizio del lungo ciclo di produzione dell’Aceto Balsamico Tradizionale. Il mosto preparato durante la giornata sarà destinato all’Acetaia comunale e utilizzato nel corso dell’anno per compensare l’evaporazione del prodotto dalle botti delle batterie.

“Il Profumo del Mosto Cotto è una delle giornate nelle quali Soliera riesce a raccontare meglio se stessa. Si parte da una tradizione antica come quella della cottura del mosto – commenta la sindaca di Soliera, Caterina Bagni – ma attorno a questa tradizione si ritrova una comunità fatta di associazioni, volontari, attività economiche, sport, cultura e tante persone che scelgono di partecipare. È questo intreccio che rende la festa importante, poiché rappresenta un’occasione per stare insieme e per riconoscere il valore delle tante realtà che ogni giorno contribuiscono alla vita della nostra città”.

La festa coinvolgerà per tutta la giornata piazze, vie e spazi del centro storico con iniziative rivolte a pubblici di tutte le età. Tra i primi appuntamenti della mattina, alle 9 in Piazza Lusvardi, La salute vien camminando, camminata non competitiva aperta a tutti promossa da Avis Soliera, MuoviSoliera e Trenino dei colori della Salute. Dalle 10 il centro entrerà nel vivo della festa anche con la sfilata della Bruno Lugli Orchestra, mentre bambini e famiglie potranno partecipare a numerose attività diffuse nel centro. Tra queste, Pompieropoli, in via Grandi, permetterà ai più piccoli di cimentarsi in percorsi e giochi ispirati all’attività dei Vigili del Fuoco, mentre nel fossato di Castello Campori sarà allestito un villaggio medievale con scherma, tiro con l’arco e giochi per bambini. Il Castello Campori sarà inoltre protagonista della giornata con la mostra Arnaldo Pomodoro, un racconto fotografico, aperta gratuitamente dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 19.30, insieme ai laboratori per bambini ispirati all’esposizione.

Non mancheranno gli appuntamenti legati alla solidarietà e alla vita delle associazioni solieresi. Alle 11.30, presso il Condominio Solidale di via Grandi, il Gruppo Genitori Figli con Handicap festeggerà i primi quarant’anni di attività. Nel pomeriggio, allo stand Avis di via Garibaldi, si terranno la 17esima Gara del Nocino di Soliera e, a seguire, la premiazione dei donatori benemeriti Avis. Alle 16.30, in via Marconi, Croce Blu Soliera inaugurerà una nuova ambulanza, mentre la Protezione Civile proporrà una dimostrazione dedicata alla realizzazione delle arginature d’emergenza. Spazio anche al teatro per famiglie: alle 17, al Mulino, andrà in scena Matilde. Quando l’amore per i libri può salvarti la vita!, spettacolo comico d’attore e pupazzi con musica dal vivo, rivolto ai bambini dai quattro anni e a ingresso libero fino a esaurimento posti. Alle 18 Piazza Lusvardi ospiterà poi la presentazione ufficiale della Soliera Volley 150 per la stagione 2026/2027, con la squadra femminile protagonista dopo la promozione nel campionato di Serie B1.

Per tutta la giornata le vie del centro ospiteranno inoltre mercatini, esposizioni di auto, moto, Vespe e mezzi agricoli d’epoca, attività delle associazioni, punti informativi e numerosi stand gastronomici. Protagonisti saranno naturalmente anche i sapori: dalla pasta e fagioli alla polenta con ragù preparate dalla Compagnia Balsamica, fino a gnocco fritto, tigelle, borlenghi e alle numerose proposte curate dalle associazioni e dalle attività del centro.