Carpi si prepara ad accendersi di scienza. Dal 21 al 30 settembre torna infatti CarpiScienza, il festival nato dalla collaborazione tra le cinque scuole superiori della città e giunto quest’anno alla sua undicesima edizione. Dieci giorni di incontri, conferenze spettacolo, laboratori ed esperienze per esplorare il mondo, il futuro e l’universo, senza mai perdere la curiosità.
Il tema scelto per il 2026 è Costellazioni, un filo conduttore che attraverserà l’intero programma declinandosi in tanti ambiti diversi, dall’intelligenza artificiale alla matematica, dalla salute all’economia, fino allo spazio e alla vita sui pianeti. “Il tema di questa edizione nasce da una suggestione di Papa Leone che parla del sistema educativo come di una costellazione dai numerosi rivoli. Da lì siamo partiti per costruire una dieci giorni che declinerà il tema secondo varie sfumature”, spiega la dirigente del Liceo Fanti, Alda Barbi. “Questo progetto scolastico di festival sta continuando a crescere e coinvolge sempre più attori del territorio: soggetti che, come noi, credono e investono nei cittadini già importanti: i giovani”. A snocciolare il ricco programma della manifestazione è stata la “talent scout” Nadia Garuti: ad aprire il festival, lunedì 21 settembre alle 11 al Cinema Corso, sarà Jacopo Perfetti, esperto di intelligenza artificiale generativa, con Costell-azioni. Come guardare le stelle rimanendo con i piedi per terra nell’era dell’intelligenza artificiale. La sera, alle 20.45, il Cinema Corso ospiterà Emilio Cozzi e Luca Perri con Il cielo non è più il limite, un viaggio tra geopolitica e competizione nello spazio. Luca Perri, grande amico della kermesse carpigiana, tornerà protagonista anche martedì 22 settembre con Costellazioni cosmiche. La storia dell’universo dal Big Bang a oggi, mentre alle 19, al Terminal Terre d’Argine, spazio all’informale AperiPerri, per parlare di scienza durante l’aperitivo. Mercoledì 23 settembre toccherà a Olmo Morandi di Taxi1729 con C’era una volta Pong, nell’ambito del progetto Un argine all’azzardo, spiegare ai giovani i pericoli insiti nei videogiochi e come possano costituire un “ponte” verso il gioco d’azzardo e la dipendenza.
Giovedì 24 si parlerà invece di benessere e longevità con il nutrizionista e gastroenterologo Stefano Bellentani e il suo incontro La medicina dello stile di vita. Benessere e longevità senza farmaci. In serata arriverà uno degli ospiti più attesi, l’economista Carlo Cottarelli, che presenterà L’economia facile. Risposte semplici per capire il mondo, moderato dalla giornalista Federica Galli. Il programma proseguirà venerdì 25 settembre con i team di Leo Scienza e Un pianeta da salvare, dedicato ai più piccoli, mentre alle 19 è in programma una serata al Planetario di Modena. Sabato 26 settembre sarà invece la volta di Lorenzo Pizzuti e di Melody on Time: storie e racconti mitici tra le stelle. Un viaggio nella cosmologia moderna. Lunedì 28 settembre l’illustre matematico Alfio Quarteroni porterà sul palco il rapporto sempre più stretto tra matematica e intelligenza artificiale, mentre in serata il biologo delle terre estreme Donato Giovannelli accompagnerà il pubblico alla scoperta delle origini dell’acqua e dei microrganismi all’origine dei pianeti abitabili. Giovannelli tornerà anche il giorno successivo con Sopravvivere all’impossibile. La fisica e la chimica della vita estrema. Ma CarpiScienza non sarà solo conferenze. Un ruolo centrale sarà infatti affidato alle mattinate dedicate ai laboratori, durante le quali gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado vestiranno i panni di giovani divulgatori per accompagnare bambini e ragazzi più piccoli tra esperimenti e percorsi scientifici. Previsti inoltre laboratori con docenti di Unimore e Unibo e la consueta collaborazione con la Fondazione Airc che tratterà temi legati ai corretti stili di vita. L’energia del festival andrà anche oltre settembre: sabato 7 novembre, all’Auditorium San Rocco, è infatti in programma un appuntamento speciale con Vittorio Marletto e Alessandra Bonoli dell’Università di Bologna, in collaborazione con il Progetto Chernobyl, dal titolo Il tempo delle responsabilità. Agire per il futuro del pianeta.
Le conferenze serali sono gratuite, ma la prenotazione è obbligatoria fino a esaurimento dei posti. Il sito www.carpinscienza.it, realizzato dagli studenti dell’Itis Leonardo da Vinci, sarà online dal 15 settembre e permetterà di consultare il programma completo e prenotare gli appuntamenti.
Dieci giorni per guardare lontano, dunque, ma con i piedi ben piantati a Carpi. E per scoprire, ancora una volta, che anche la scienza può diventare una costellazione di incontri, idee e persone.
J.B.