Home Carpi Sei nuovi autovelox sulle strade dell’Unione: tornano le postazioni fisse

Sei nuovi autovelox sulle strade dell’Unione: tornano le postazioni fisse

Le nuove apparecchiature saranno installate nelle stesse sei postazioni che in passato erano dotate di dispositivi per il controllo della velocità: tre si trovano nel territorio di Carpi, due a Soliera e una a Novi di Modena, nella frazione di Rovereto sulla Secchia. Automobilisti avvisati: dopo una lunga pausa, gli occhi elettronici sono pronti a tornare e stavolta, per chi ha il piede un po’ troppo pesante, la sorpresa potrebbe arrivare direttamente a casa.

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Tornano gli autovelox fissi sulle strade dell’Unione delle Terre d’Argine. L’ente ha infatti affidato a Safety21 Spa il noleggio, per 24 mesi, di sei impianti omologati per il rilevamento automatico della velocità. L’operazione vale complessivamente 170.760 euro. Le nuove apparecchiature saranno installate nelle stesse sei postazioni che in passato erano dotate di dispositivi per il controllo della velocità: tre si trovano nel territorio di Carpi, due a Soliera e una a Novi di Modena, nella frazione di Rovereto sulla Secchia. A Carpi le postazioni sono previste sulla S.P. 468 Motta, in direzione Carpi-Cavezzo, circa 320 metri dall’intersezione con via Chiesa Cortile, e sulla Strada Romana Sud, S.S. 413, con due impianti, uno in direzione Modena e uno in direzione Carpi. A Soliera gli autovelox saranno sulla S.P. 1 Carpi-Ravarino, nei pressi dei chilometri 16+239 e 15+154, mentre a Rovereto sulla Secchia il dispositivo sarà collocato sulla S.P. 468 Motta, in direzione Cavezzo-Carpi.

La vicenda degli autovelox dell’Unione arriva dopo una lunga interruzione. I sei dispositivi precedentemente installati erano stati infatti sottoposti a sequestro preventivo nel febbraio 2025 da parte della polizia giudiziaria. Il provvedimento aveva portato alla sospensione e poi al recesso dei contratti di noleggio con la precedente società, dando origine anche a un contenzioso, successivamente chiuso con un accordo transattivo sottoscritto nel luglio 2026.

Ora l’Unione ha deciso di riattivare le sei postazioni, affidandosi a dispositivi che rispettano le nuove disposizioni ministeriali in materia di omologazione. La determina dirigenziale precisa infatti che i sistemi devono essere conformi al decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dell’8 giugno 2026 e che i dispositivi censiti sulla piattaforma ministeriale e approvati secondo le modalità previste risultano omologati a partire dal 12 luglio 2026.

La scelta è ricaduta su Safety21 dopo il confronto con due operatori specializzati. Il preventivo della società è stato giudicato il più rispondente alle esigenze dell’ente sia sotto il profilo tecnico che economico. L’offerta prevede un canone di 5.832 euro al mese più Iva, per un totale di 139.968 euro al netto dell’imposta nell’arco dei 24 mesi. Nel servizio sono comprese anche le opere necessarie all’installazione, la cartellonistica, la manutenzione ordinaria e straordinaria e la formazione del personale.

Il conto alla rovescia è partito: da ieri, 25 agosto, Safety21 spa ha 30 giorni di tempo per presentare il progetto esecutivo relativo alle infrastrutture e che dovrà essere validato dall’ente dopodiché, una volta approvato e ricevuto il nullaosta, la società avrà 60 giorni per procedere con l’installazione e il collaudo dei sei dispositivi.

Insomma, automobilisti avvisati: dopo una lunga pausa, gli occhi elettronici sono pronti a tornare sulle strade dell’Unione. E stavolta, per chi ha il piede un po’ troppo pesante, la sorpresa potrebbe arrivare direttamente a casa.

Jessica Bianchi