L’Ospedale Ramazzini di Carpi, a causa di un guasto, per quattro giorni ha avuto l’impianto di climatizzazione non pienamente funzionante, con ripercussioni sui pazienti ricoverati, costretti a sopportare temperature superiori ai 30 gradi, e sul personale sanitario, trovatosi a lavorare in condizioni molto difficili. Annalisa Arletti e Ferdinando Pulitanò (Fratelli d’Italia) portano il caso in Regione, con un’interrogazione, parlando di “fatto grave che merita risposte chiare” e chiedendo l’intervento della Giunta.
Nell’atto ispettivo i due consiglieri sollecitano chiarimenti sulle cause del malfunzionamento, sui tempi necessari al ripristino, sulle attività di manutenzione effettuate e sulle misure che la Regione intende adottare per evitare il ripetersi di episodi analoghi. “Prendiamo atto – sottolineano – che l’Azienda sanitaria abbia comunicato l’avvenuta risoluzione del guasto, ma questo non esaurisce la questione. Rimane, infatti, da comprendere come sia stato possibile che un ospedale pubblico sia rimasto per quattro giorni in tali condizioni, proprio durante un’ondata di calore estiva.”
“È doveroso – incalzano gli esponenti di FdI – accertare se vi fossero criticità già note sull’impianto, se la manutenzione programmata sia stata adeguata e se i protocolli di emergenza abbiano garantito una tutela efficace per pazienti e operatori sanitari. La sicurezza, il benessere e la dignità delle persone ricoverate, così come le condizioni di lavoro del personale, devono essere una priorità assoluta.”
Da qui la richiesta di intervento rivolta all’esecutivo regionale. “Vogliamo – concludono Arletti e Pulitanò – trasparenza e responsabilità. I cittadini hanno il diritto di sapere perché un guasto abbia provocato disagi così prolungati in una struttura sanitaria e quali interventi verranno adottati affinché una situazione simile non si ripeta più. Un ospedale deve essere sempre in grado di garantire ambienti sicuri e adeguati, sia per chi vi è ricoverato sia per chi vi lavora”.