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L’Ordine degli Ingegneri di Modena rinnova il Consiglio direttivo per il quadriennio 2026-2030

Anche in questo nuovo mandato il gruppo dirigente avrà una forte connotazione femminile, elemento non comune tra gli Ordini italiani degli Ingegneri. Il nuovo Consiglio provinciale vede la presenza di ben sette donne tra i quindici componenti eletti: la nuova Presidente è l’Ing. Francesca Marchesini (che succede all’Ing. Valeria Dal Borgo), l’Ing. Michele Barberi assume la carica di Tesoriere e l’Ing. Jessica Facchini assume la carica di Segretario.

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L’Ordine degli Ingegneri della provincia di Modena ha rinnovato il proprio Consiglio direttivo nel segno della continuità, di un’ampia partecipazione degli iscritti alla tornata elettorale e di un significativo ringiovanimento della compagine rispetto alle precedenti elezioni. Anche per il mandato 2026-2030, infatti, il gruppo dirigente dell’Ordine modenese degli Ingegneri avrà una forte connotazione femminile, in un Consiglio che vede la presenza di ben sette donne tra i quindici componenti eletti, elemento non comune tra gli Ordini italiani degli Ingegneri.

Le cariche istituzionali saranno così costituite: Presidente Francesca Marchesini che succede a Valeria Dal Borgo, Segretario Jessica Facchini, Tesoriere Michele Barberi. Oltre alle tre cariche istituzionali, il nuovo Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri di Modena è composto da Roberto Benatti, Mauro Cavazzuti, Michele De Vincentis, Paolo Felicani, Laura Lori, Corrado Giacobazzi, Daniela Pedrini, Giovanni Piccirilli, Miriam Ruggiero, Sara Salvatore, Stefano Savoia, Ilenia Todeschini.

La recente tornata elettorale ha registrato una straordinaria affluenza con 762 votanti (in netta crescita rispetto ai 636 della precedente consultazione), pari al 33,30% dei 2.288 aventi diritto. Questo forte coinvolgimento della comunità professionale ha restituito un organo direttivo sensibilmente rinnovato, con un’età media di 53,7 anni. I tre membri dell’Ufficio di Presidenza – la Presidente Francesca Marchesini, il Tesoriere Michele Barberi e la Segretaria Jessica Facchini – operano tutti come liberi professionisti nel settore civile/edile. La loro nomina ufficiale è avvenuta nei giorni scorsi a seguito dell’insediamento del Consiglio, pronti a guidare l’Ordine verso le sfide future della professione.

Il nuovo Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri di Modena si distingue per un solido equilibrio tra figure esperte e giovani, unendo liberi professionisti, lavoratori dipendenti ed esponenti dell’imprenditoria privata e della Pubblica Amministrazione. Rispetto al mandato precedente, l’età media si abbassa sensibilmente, attestandosi poco sopra i 50 anni, con ben tre membri under 40 tra i quali la Presidente e il Segretario. Il team garantisce inoltre un proficuo mix di competenze, coprendo le principali specializzazioni del settore: dall’ingegneria edile a quella meccanica, dall’informatica all’elettronica, fino all’impiantistica e alle telecomunicazioni.

“Raccolgo con grande entusiasmo e senso di responsabilità il testimone di Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Modena da Valeria Dal Borgo, che ringrazio sentitamente – unitamente ai Consiglieri uscenti – per aver guidato con dedizione ed impegno la nostra categoria in anni molto impegnativi” dichiara la neo Presidente Francesca Marchesini. “Il nuovo Consiglio avrà come obiettivo principale quello di rafforzare l’importanza e la centralità del ruolo degli Ingegneri nella società e nei rapporti tra mondo professionale ed Istituzioni. Intendiamo promuovere dialogo diretto, costante e propositivo con gli Enti territoriali di riferimento, partecipando attivamente ai tavoli istituzionali e continuare ad assicurare come professionisti un contributo determinante per lo sviluppo del tessuto economico modenese. Al contempo, daremo il nostro contributo agli organismi sovraterritoriali della nostra comunità professionale, come la Federazione Regionale degli Ordini degli Ingegneri ed il Consiglio Nazionale degli Ingegneri”. 

I temi sui quali sarà indirizzata l’attenzione prioritaria del Consiglio saranno:

  • il sostegno all’ingegneria come motore a servizio della cultura, del territorio, dell’industria, dei servizi e di tutti i settori caratteristici dell’ambito modenese;
  • l’urbanistica e l’edilizia con obiettivi volti alla semplificazione, all’attuazione concreta della rigenerazione urbana, alla tutela dell’ambiente ed alla valorizzazione del territorio;
  • la sicurezza del patrimonio costruito e ambientale, attraverso la promozione della cultura della prevenzione sismica, della riqualificazione energetica e la conoscenza della fragilità territoriale e urbana;
  • l’innovazione e le nuove tecnologie, con un focus mirato sull’ingegneria digitale e l’intelligenza artificiale, nonché sui settori trainanti dell’economia locale come la meccanica e l’automotive;
  • il supporto ai giovani Ingegneri, per i quali saranno ampliati percorsi di formazione ed aggiornamento professionale per favorirne l’inserimento e la crescita nel mondo del lavoro;
  • l’attenzione ai professionisti dipendenti, valorizzando – attraverso commissioni e iniziative dedicate – la figura degli ingegneri che operano all’interno di aziende private e della Pubblica Amministrazione;
  • la promozione di azioni culturali e formative per il superamento delle differenze di genere, per il riconoscimento del ruolo dell’ingegnere anche nell’ambito sociale.

Tra gli obiettivi fissati nel mandato 2026-2030 del Consiglio dell’Ordine figura anche il consolidamento del rapporto instaurato con l’Università di Modena, nonché lo sviluppo di azioni interdisciplinari con altri Ordini e Collegi professionali dell’area tecnica.

“La grande partecipazione alle elezioni ed il loro chiaro esito – dichiara la Presidente Francesca Marchesini – costituiscono un messaggio forte e preciso inviato dai nostri iscritti. Nei prossimi quattro anni, il nuovo Consiglio si impegna a dare concretezza a questo mandato, per costruire un Ordine più forte, efficiente e vicino agli Ingegneri, ogni giorno al servizio della collettività”.