L’assessore ai Lavori pubblici Paolo Malvezzi concluderà il proprio mandato il 1° luglio, quando restituirà le deleghe. A salutarlo, durante la seduta del Consiglio comunale del 25 giugno, è stato un lungo e caloroso applauso del sindaco Riccardo Righi e dell’intero civico consesso. Un tributo sentito a una figura che, in questi primi due anni di amministrazione, si è distinta per professionalità, umanità e senso dell’umorismo, qualità riconosciute da maggioranza e opposizione. Il primo a rivolgergli un saluto è stato il sindaco: “Le dimissioni di Paolo erano già previste negli accordi di inizio mandato. Doveva accompagnare questa amministrazione nei suoi primi due anni per seguire i grandi progetti del PNRR, una fase molto complessa per la nostra città. Un compito che ha svolto perfettamente, tanto che oggi il PNRR è pressoché concluso. Paolo è un uomo di poche parole, ma sa sempre usare quelle giuste. Ha una straordinaria capacità di tenere unita la squadra e di trasmettere un clima positivo negli uffici e in città. È apprezzato da tutti per le sue competenze e per il suo grande cuore. Ho provato a convincerlo a ripensarci, ma non ci sono riuscito. Senza di lui sarà tutto più difficile. Sei stato un compagno di viaggio unico, un prezioso punto di riferimento per tutti noi e ci mancherai”. Parole di stima sono arrivate anche dai banchi dell’opposizione. Federica Boccaletti (FdI) ha sottolineato come “l’assessore Malvezzi non si sia mai sottratto al confronto e non si sia mai tirato indietro quando abbiamo chiesto il suo intervento, facendoci portavoce delle segnalazioni dei cittadini. Sempre disponibile all’ascolto, ha seguito opere importanti. Tra tutte, desidero ricordare il Gattile, per il quale lo ringrazio anche a titolo personale. Lei resterà l’assessore con il quale è stata posata la prima pietra di una struttura attesa da tanto tempo”. Anche la consigliera Paola Borsari (Pd) ha voluto evidenziare le qualità umane dell’assessore: “la sua cifra distintiva è stata la pazienza con cui ha sempre risposto alle numerose richieste di chiarimento del nostro gruppo, e di questo gli siamo grati. Alla professionalità ha saputo unire un irresistibile senso dell’umorismo e una rara capacità di sdrammatizzare. Alcuni suoi modi di dire entreranno ormai nel mio vocabolario. Uno su tutti? I soldi del Monopoli”. All’assessore Malvezzi auguriamo una buona pensione, che possa dedicarsi ai suoi interessi e alla sua famiglia.
J.B.