Gli ospiti del Centro Diurno del Care Residence Isa Bertolini di Carpi si è recato nella vicina Correggio, lo scorso 14 maggio, per ammirare da vicino il plastico ferroviario I tre borghi, realizzato da Marcello, Paolo, Roberto e Stefano, quattro amici uniti da un amore comune, quello per i trenini e il modellismo. “Per fortuna non sono morta ieri, sennò mi sarei persa questa meraviglia” ha esclamato una signora osservando il paesaggio immaginario attraversato da treni che scorrono senza posa tra paesi e stazioni. “Un commento che incorniceremo – sorridono i quattro – di sicuro il più bel complimento che abbiamo mai ricevuto”.
Il plastico, frutto di un lavoro ventennale, è di notevoli dimensioni: coi suoi 550 metri di binari, è lungo 11 metri e largo oltre 3. La particolarità, che probabilmente lo rendono un unicum nel nostro Paese, è il fatto di essere sospeso e carrucolato. L’impianto ha quattro livelli, due visibili e due nascosti adibiti a rimessa. I convogli circolanti infatti non si fermano mai e quando terminano il percorso scompaiono ai piani inferiori dove altri treni sono pronti a partire. In totale sono 125 quelli circolanti a turno, da 6 a 8 contemporaneamente, 30 le locomotive in rimessa per soccorso, lavori e manutenzione linea. Il traffico è dinamico e imprevedibile ed è gestito da un software simile a quello delle ferrovie reali. Un vero e proprio capolavoro che richiama appassionati e curiosi da ogni parte del mondo. “Qualche settimana fa abbiamo ricevuto la visita di ben quattro classi di piccolissimi e per l’occasione abbiamo inserito all’interno del plastico una anomalia e indetto un gioco di ricerca dell’errore affinché osservassero attentamente ogni dettaglio. Due i bimbi che l’hanno scovata e che si sono quindi guadagnati un bel kit gioco di montaggio 3D di una locomotiva. Siamo davvero grati al Convitto nazionale Rinaldo Corso che organizza queste attività extra didattiche”.
Chi non avesse ancora avuto la possibilità di vedere I tre Borghi, potrà farlo in occasione della Fiera di San Quirino il 6 e 7 giugno, in via Buonarroti, 10 a Correggio, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. L’entrata è libera. “Durante la due giorni – concludono i quattro amici – sarà a disposizione un simulatore per far guidare i bambini che volessero cimentarsi nell’impresa. Accanto a loro vi sarà il giovane macchinista Andrea Pavarini, realizzatore del banco di simulazione di guida”.
Jessica Bianchi