“Ci sono persone che non fanno nulla per farsi notare, ma lasciano segni che durano una vita intera”.
Un viaggio tra amicizia, relazioni, ricordi e quella sottile imprevedibilità che spesso accompagna i percorsi della vita. Si intitola Per colpa di Bruno il nuovo romanzo dello scrittore carpigiano Mario Lanza, un’opera che mette al centro i legami umani e il modo in cui questi riescono a modellare le persone attraverso esperienze condivise, incomprensioni e incontri inattesi. Il libro è stato presentato alla XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, conclusasi il 18 maggio dopo cinque giorni che hanno richiamato 254mila visitatrici e visitatori, tra autori, editori e appassionati provenienti da tutto il mondo. Una cornice importante per un’opera che racconta storie autentiche e quotidiane, capaci di parlare a un pubblico ampio. La narrazione prende avvio da un incontro casuale su un treno, tra il protagonista e un sedicente scrittore famoso.
Un episodio apparentemente ordinario che porta il narratore a comprendere come la scrittura non sia soltanto un esercizio intellettuale, ma un atto profondo, quasi viscerale, utile a rileggere il proprio passato e a dare significato alle esperienze vissute. Da qui nasce un esperimento particolare: un gruppo di amici decide di scrivere gli uni degli altri, con una sola regola, quella di non parlare mai di se stessi. Un modo per guardarsi attraverso gli occhi altrui e scoprire ciò che il tempo ha lasciato nelle vite di ciascuno. Il cuore del romanzo pulsa lungo l’asse autostradale tra Carpi, Modena, Mantova e Bologna. Luoghi di passaggio, “non-luoghi” trasformati in spazi di incontro e memoria, dove tra locali storici, cene goliardiche e serate improvvisate si muove una galleria di personaggi che continuano a sentirsi eterni ventenni. Le loro serate diventano un piccolo rituale fatto di discussioni animate sulla musica e sulla quotidianità, confronti ironici e profondi tra uomini e donne e momenti in cui il sorriso si alterna alla riflessione. In questo “meraviglioso caos”, l’amicizia emerge come un punto fermo, l’unico porto sicuro dentro la complessità delle relazioni e dei sentimenti. Tra nuove conoscenze, desideri, nostalgia e ricerca della felicità, Per colpa di Bruno diventa così un invito a guardare oltre le apparenze, mostrando come anche un malinteso o un imprevisto possano trasformarsi nell’inizio di qualcosa di inatteso e prezioso. Il romanzo è disponibile su Amazon e presso la Libreria La Fenice di Carpi.
J.B.